LISTA ROSSA ITALIA NOSTRA

Pare antiche del Rio Grande

Autore segnalazione10 gennaio 2019 – segnalazione della sezione di Amelia di Italia Nostra – amelia@italianostra.org
Data aggiornamento15/06/2021
Denominazione benePare antiche del Rio Grande
RegioneUmbria
ProvinciaTerni
ComuneAmelia
IndirizzoStr. dei Cappuccini, 1, 05022 Amelia TR
Indirizzo di georeferenziazione (da Google MAPS) 42.561843150892976, 12.412052638778237
CategoriaBeni culturali
Categoria specialistica bene culturaleInfrastruttura
Inserire immagine Amelia1-2.jpg
Descrizione immaginePanorama della rocca di Amelia e del Rio Grande
Inserire immagine Amelia-2.jpg
Descrizione immagineVisuale della cascata
Inserire immagine Amelia5.jpg
Descrizione immagineVista del ponte
Inserire immagine Amelia21-1.jpg
Descrizione immagineImmagine del “Ponte Grande”
Descrizione generale del bene

Alle pendici del colle su cui sorge la città di Amelia, a nord-ovest del centro abitato, si dirama il Bacino del Rio Grande, che raccoglie le acque del torrente tributario del Tevere in fondo alla gola scavata tra i Monti Amerini. In questo punto, il corso d'acqua intercetta due sbarramenti: la prima diga di monte, detta Para, da cui ha origine il Lago Vecchio, e la seconda di valle, detta 'dei Finestroni' o 'Ponte Grande', che riceve l'afflusso del fosso di Macchie formando un altro bacino lacustre e da cui l'acqua prosegue il suo percorso rigettandosi nella valle sottostante.

Presenza di elementi di pregio

Il sito è caratteristico per la sua suggestiva bellezza e per i tratti di alto valore paesaggistico che lo connotano.

Interesse culturale del bene (c.d. vincolo)No
Tipo interesseIl Rio Grande insieme ai Monti Amerini costituisce un Sito di Interesse Comunitario (SIC), rientrando in Rete Natura 2000.
Interesse pubblico del bene

Il Parco fluviale urbano del Rio Grande costituisce un carattere peculiare della città di Amelia, configurandosi come un sito dall'alto pregio paesaggistico. Esso inoltre costituisce una memoria importante dell'allestimento idraulico dell'area, risalente già all'epoca romana, utilizzato per fini economici e commerciali, ma anche per scopi ricreativi.

Periodo di realizzazioneXIX secolo
Funzione in passato

L'impianto della Para è di epoca romana, benché sia stato ricostruito nel Duecento e restaurato successivamente, e consentiva la molitura delle olive e del grano, ricevendo le acque dalle valli Monecastrilli e Avigliano. La diga dei Finestroni è una struttura ottocentesca realizzata su delle preesistenze medievali ed è stata parzialmente ricostruita dopo la Seconda Guerra Mondiale; secondo alcuni studi, questa struttura è attribuita all'età dell'imperatore Adriano (270-275 d.C.).

Elementi di rilievo dal punto di vista storico-documentale

Il raffinato sistema idrico costituito dalla successione di bacini lacustri formati dalle dighe rappresenta un interessante esempio di ingegneria idraulica, intimamente legato alla storia di Amelia e al suo sviluppo economico e industriale.

Sito/URLhttps://www.fondoambiente.it/luoghi/bacino-del-rio-grande
Sito/URLhttps://www.umbriatourism.it/it/-/bacino-del-rio-grande
Sito/URLhttps://www.ameliaonline.it/notizie/parco-fluviale-urbano-del-rio-grande/
Sito/URLhttp://www.comune.amelia.tr.it/index.php?option=com_content&view=article&id=134:-parco-fluviale-urbano-del-rio-grande&catid=84:turismo&Itemid=122
Sito/URLhttps://www.ilmessaggero.it/umbria/amelia_rio_grande_luogo_cuore_sito_piu_votato_umbria_nella_classifica_fai-5791030.html
Sito/URLhttps://www.ilmessaggero.it/umbria/amelia_parco_rio_grande_scala_la_classifica_luoghi_cuore-5219537.html
Stato di conservazionePessimo
Motivazioni del degradoSuperficiali (vegetazione), Generali (abbandono)
Descrizione dello stato di conservazione

Il complesso versa in pessimo stato di conservazione per la mancanza di manutenzione e per la necessità di effettuare delle verifiche approfondite della stabilità delle dighe e del loro impianto di funzionamento. Negli anni Settanta gli scarichi di fondo della diga del Ponte Grande sono stati tamponati, impedendo lo svuotamento ed il dilavamento del bacino, precedentemente attuato con cadenza decennale. Anche il Lago Vecchio è completamente interrato e non trattenendo più i materiali di sedimentazione li riversa nel Rio Grande. Queste carenze della manutenzione dell'impianto idraulico hanno comportato la riduzione dell’invaso a pochi centimetri d'acqua, tanto che in estate l'alveo è del tutto arido, a danno della fauna ittica e delle varietà vegetali dell’ambiente.

ProprietàSoggetto pubblico
Funzione attuale del bene

Il sito è un'importante area pubblica a scopo ricreativa e costituisce infatti il Parco urbano del Rio Grande, gestito dal 1974 dall'associazione Amici del Rio Grande, nata in origine come circolo di pescatori. I sentieri individuano i percorsi da trekking che consentono di avvicinarsi alle strutture delle dighe, mentre la passeggiata pedonale con illuminazione è costeggiata da attrezzature sportive.

Eventuali progetti finalizzati al recupero/riutilizzo:

E’ stato realizzato il “Progetto Frutti Antichi”, finalizzato alla valorizzazione delle specie arboree autoctone a rischio di estinzione, promuovendo la trasformazione e la commercializzazione dei loro derivati, anche secondo degli iter eno-gastronomici.

E’ raggiungibile da una strada?
E’ raggiungibile da un sentiero?
E’ possibile avvicinarsi?
E’ possibile accedere all’interno?
Indicazioni

Il Parco urbano del Rio Grande è liberamente accessibile.

E' aperto al pubblico?
Altre notearch. Gilberto De Giusti

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