LISTA ROSSA ITALIA NOSTRA

Scuderie di Villa Ada (RM)

Autore segnalazione

Segnalazione del 2015/2016 - Sezione di Roma di Italia Nostra – roma@italianostra.org

Data aggiornamento14/10/2021
Denominazione beneScuderie di Villa Ada (RM)
RegioneLazio
ProvinciaRoma
ComuneRoma
IndirizzoVia Salaria, 267, 273/275 Roma RM
Indirizzo di georeferenziazione (da Google MAPS) 41.92768901677404, 12.503000116577187
CategoriaBeni culturali
Categoria specialistica bene culturaleInfrastruttura, Villa
Inserire immagine scuderie-villa-ada.jpg
Descrizione immagineFotografia delle scuderie di Villa Ada
Inserire immagine scuderie-villa-ada-2.jpg
Descrizione immagineFotografia delle scuderie di Villa Ada
Descrizione generale del bene

Le Scuderie Reali sono all'interno del parco di villa Ada, sulla via Salaria, nel quartiere Parioli. Il complesso è costituito da tre edifici allineati tra loro, di due piani di altezza e a pianta rettangolare; il primo e l'ultimo hanno copertura a tetto a falde, mentre quello centrale è coperto a terrazza. La costruzione principale, l'ultima delle tre, ha la facciata sul lato breve tripartita da fasce verticali che intervallano tre assi di aperture, consistenti in arcate a tutto sesto con cornice al piano terra e in finestre rettangolari pure incorniciate al piano superiore, separate dallo spesso marcapiano; l'arcata in asse contiene il portale d'ingresso ed è sormontata dallo stemma. Le superfici sono intonacate.

Presenza di elementi di pregio

I portali e le arcate cieche sono decorati dalle cornici. Sull'edificio principale, i lati brevi sono caratterizzati dallo stemma marmoreo posto in chiave sull'arcata centrale, mentre quelle laterali sono adornate da teste equine.

Interesse culturale del bene (c.d. vincolo)
Tipo interesseLe scuderie ricadono in area vincolata ai sensi della L. 1497/39.
Interesse pubblico del bene

Le scuderie rappresentano la parte più antica del parco di villa Ada, facendo parte del ridisegno generale dell'area ideato dall'orticultore Emilio Richter. La villa diviene parco pubblico nel 1946, a seguito della proclamazione della Repubblica.

Autore/iGennaro Petagna
Periodo di realizzazione1872-1878
Funzione in passato

Gli edifici, realizzati dopo l'acquisto dei terreni da parte di Vittorio Emanuele II, erano destinati al piano terra alle scuderie dei cavalli e a rimessa delle carrozze reali, mentre al piano superiore erano presenti gli uffici. Uno dei corpi di fabbrica era adibito alla riparazione delle carrozze.

Nome autoreAlberta
Cognome autoreCampitelli
TitoloLe ultime ville nobiliari 
Anno2012
InAtlante storico delle ville e dei giardini di Roma, S. 213-234
Nome autoreEmma
Cognome autoreMarconcini
TitoloVilla Ada Savoia 
Anno2010
Casa editriceDe Luca Editori d’Arte
InI giardini storici di Roma ; 5
Sito/URLhttp://vincoliinrete.beniculturali.it/vir/vir/vir.html
Sito/URLhttps://romah24.com/trieste-salario/news/cosi-il-servizio-giardini-ha-ripulito-la-zona-delle-ex-scuderie-reali-in-villa-ada-2/
Sito/URLhttps://www.leggo.it/index.php?p=item&id=1698979&sez=news&start=0
Sito/URLhttps://www.carteinregola.it/index.php/13-villa-ada-il-progetto-del-museo-del-giocattolo-le-scuderie-e-le-serre/
Stato di conservazionePessimo
Motivazioni del degradoAspetti strutturali (fratture), Aspetti strutturali (crolli), Superficiali (umidità), Superficiali (vegetazione), Superficiali (mancanza di intonaco.), Generali (abbandono), Uomo (finestre rotte), Uomo (graffiti)
Descrizione dello stato di conservazione

Gli edifici delle scuderie versano in pessimo stato di conservazione a causa dell'incuria e del prolungato stato di abbandono. I corpi di fabbrica presentano criticità di carattere superficiale e strutturale.

ProprietàSoggetto pubblico
Tipologia soggetto pubblicoComune
Funzione attuale del beneIn stato di abbandono
Eventuali progetti finalizzati al recupero/riutilizzo:

Non si riscontrano al momento progetti di recupero del bene. Nel 2004, con approvazione della Giunta Comunale, è stato redatto un progetto, che non ha più avuto seguito, per la trasformazione del complesso nella sede del museo del giocattolo, ospitando la collezione di Leonardo Servadio. Il progetto dal costo di 8 milioni di euro, che prevedeva l'esecuzione di opere piuttosto consistenti con l'aggiunta di nuovi volumi e la realizzazione di un museo ipogeo, era da attuarsi in deroga al vincolo archeologico.

Eventuali proposte di riutilizzo:Non si riscontrano al momento proposte di riutilizzo del bene.
E’ raggiungibile da una strada?No
E’ raggiungibile da un sentiero?
E’ possibile avvicinarsi?
E’ possibile accedere all’interno?No
IndicazioniGli edifici sono recintati e inaccessibili.
E' aperto al pubblico?No
Altre notearch. Gilberto De Giusti

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