| Autore segnalazione | Sezione della Valle Camonica - segnalazione giugno 2026 |
|---|---|
| Data aggiornamento | 13/07/2026 |
| Denominazione bene | Sottoportico Madonna del Camino. Complesso Torre del Sale |
| Regione | Lombardia |
| Provincia | Brescia |
| Comune | Breno |
| Indirizzo | via Giuseppe Romelli, vicolo Ronchi |
| Indirizzo di georeferenziazione (da Google MAPS) | 45.95531698478614, 10.301830181203945 |
| Categoria | Beni culturali |
| Categoria specialistica bene culturale | Sottoportico o passaggio coperto |
| Inserire immagine | foto-3-stato-attuale-con-telo-di-plastica-sul-dipinto.jpg |
| Descrizione immagine | Stato attuale |
| Descrizione generale del bene | Il Sottoportico della Madonna del Camino, caratterizzato da uno storico acciottolato, da un soffitto dipinto e da un affresco collocato sul fondo, fa parte del complesso della Torre del Sale, situato a pochi passi dalla chiesa di Sant’Antonio, che conserva alcuni tra i più importanti affreschi del Romanino presenti in Valle Camonica. L’edificio mantiene ancora il basamento a scarpa e significative porzioni della struttura muraria originaria, elementi che ne consentono la datazione tra il XIII e il XIV secolo. Tale basamento è ben visibile sia sul fronte strada sia all’interno del sottoportico, che risale al XIV secolo e costituiva l’originario ingressus al cortivo medievale. Sul fondo del portico è conservato un affresco di autore ignoto raffigurante la Madonna con Bambino, commissionato nel 1754 da Bartolomeo Vielmi quale segno di “salvaguardia della fede e dell’identità brenese e valligiana”, come riportato dall’iscrizione presente sull’opera stessa. L’affresco è in parte coperto da un dipinto successivo, inserito in una ricca soasa lignea decorata con motivi floreali, fogliame e grappoli d’uva. L’opera, che riprende il medesimo soggetto iconografico, è probabilmente attribuibile a Francesco Domenighini (1860-1950). L’immagine mariana è affiancata da due ulteriori dipinti raffiguranti San Carlo Borromeo e San Bartolomeo. Il primo reca la dedica: «Attestato di confidenza del sesso divoto di Breno nell’invasione del morbo asiatico nel 1855»; il secondo: «Gratitudine del popolo di Breno alla Vergine invocata nell’invasione del cholera nel 1855». Entrambe le opere testimoniano la devozione della comunità brenese e furono realizzate in seguito alla grave epidemia di colera che colpì la Valle Camonica nel 1855. Attualmente il nucleo più antico del complesso e gran parte dell’edificio (particella 521) versano in uno stato di grave abbandono e di avanzato degrado. Le criticità non riguardano soltanto le superfici architettoniche e gli apparati decorativi, ma interessano anche le strutture portanti, in particolare i solai lignei e le coperture. Numerosi ambienti presentano infatti importanti cedimenti e avvallamenti, mentre alcuni sono già stati interessati da crolli parziali. Le infiltrazioni e le gravi compromissioni della copertura hanno danneggiato pesantemente anche le decorazioni del soffitto, rendendo necessario un intervento dei Vigili del Fuoco. Per ragioni di sicurezza sono stati rimossi i dipinti dei santi e l’antellone che proteggeva il dipinto murale, mentre l’affresco è oggi coperto da un telo in plastica. Con l’ordinanza sindacale n. 7/2023 è stato interdetto il transito di persone e mezzi lungo il passaggio pubblico del sottoportico. Tale chiusura, tuttavia, ha avuto come conseguenza l’abbandono dell’area, che è stata progressivamente trasformata in uno spazio degradato e impropriamente utilizzato. |
| Interesse culturale del bene (c.d. vincolo) | Sì |
| Tipo interesse | Decreto SABAP Commissione Regionale per il patrimonio culturale della Lombardia in data 18 novembre 2025 prot. N. 0033747. |
| Interesse pubblico del bene | La compromissione del decoro e della dignità di un luogo di così alto valore devozionale, storico, artistico e culturale, collocato nel cuore di Breno, impone un intervento urgente di recupero e messa in sicurezza. Il rischio concreto è infatti quello di perdere definitivamente una testimonianza preziosa della storia urbana, religiosa e identitaria di Breno, antica “capitale” della Valle Camonica, e dell’intero territorio camuno. Il complesso della Torre del Sale dove è inserito il sottoportico è privato, il passaggio è pubblico compresi i tre quadri e gli arredi dell’altare. |
| Funzione in passato | Il passaggio pubblico conserva, sulla parete di fondo, un dipinto mariano realizzato in memoria di un'antica apparizione della Vergine, avvenuta secondo la tradizione proprio in questo luogo, dove Maria sarebbe intervenuta per proteggere una giovane donna dalle insidie di un malintenzionato. L'immagine sacra, normalmente custodita dietro l'antellone ligneo precedentemente menzionato, veniva eccezionalmente disvelata soltanto in circostanze particolarmente gravi e straordinarie, su richiesta della comunità e dei devoti brenesi, quale gesto di supplica e affidamento alla protezione della Vergine. |
| Stato di conservazione | Pessimo |
| Motivazioni del degrado | Aspetti strutturali (fratture), Aspetti strutturali (crolli), Superficiali (umidità) |
| Funzione attuale del bene | La sua funzione originaria è stata mantenuta fino alla chiusura del portico, resa necessaria dal progressivo degrado delle strutture e delle superfici architettoniche. |
| Eventuali progetti finalizzati al recupero/riutilizzo: | La Sezione Valle Camonica di Italia Nostra, con il sostegno delle associazioni locali e nazionali, ha proposto all’Amministrazione comunale di Breno l’acquisizione della porzione dell’immobile sovrastante il sottoportico, quale passaggio preliminare indispensabile per avviare un intervento organico di recupero, risanamento e valorizzazione dell’intero sito. |
| E’ raggiungibile da una strada? | Sì |
| E’ raggiungibile da un sentiero? | No |
| E’ possibile avvicinarsi? | No |
| E’ possibile accedere all’interno? | No |
| E' aperto al pubblico? | No |
LISTA ROSSA ITALIA NOSTRA
Sottoportico Madonna del Camino. Complesso Torre del Sale
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