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14-09-2012

Blocchiamo l’ultimo assalto al territorio della Campania

Salviamo la Costiera Sorrentino-Amalfitana.

La Regione Campania si appresta ad approvare il disegno di legge “Norme in materia di tutela e valorizzazione del paesaggio in Campania”: un provvedimento che, a dispetto del titolo, avrà conseguenze gravissime su un territorio fragilissimo, già martoriato da decenni di illegalità, di abusivismo, di incuria, ma che nonostante tutto conserva ancora aree preziosissime, tra le quali spicca, anche per il suo valore simbolico, la Costiera Sorrentino-Amalfitana, patrimonio dell’Unesco sul versante amalfitano, nonché parte dell’area protetta del Parco Regionale dei Monti Lattari.

Con questo disegno di legge, che andrà in Consiglio Regionale il 18 settembre, la Regione Campania si accinge a dismettere proprio il suo più importante strumento di tutela: il Piano Urbanistico Territoriale della Penisola Sorrentina-Amalfitana, il baluardo di civiltà che da un quarto di secolo ha evitato l’assalto finale alla costiera più famosa del mondo.

La nuova legge prevede l’esclusione dal Piano urbanistico territoriale della cinta dei comuni pedemontani della Penisola. Sarebbero così nuovamente affidati alla pianificazione dei singoli comuni le delicatissime aree pedemontane ed i versanti montani, sino al crinale dei Monti Lattari.

In tal modo, in assenza del Piano paesaggistico previsto dal Codice dei beni culturali e del paesaggio, il nefasto regime derogatorio del “piano casa” della Campania acquista direttamente efficacia nel cuore dell’ecosistema e del paesaggio della Penisola, mutilando irreversibilmente il regime di tutela unitaria previsto con saggezza, lungimiranza e rigore pianificatorio dal PUT.

Questa iniziativa legislativa dai contenuti chiaramente eversivi, irrispettosi delle prerogative di tutela di esclusivo appannaggio dello Stato, va svolgendosi nel silenzio degli organi centrali e periferici del Ministero dei beni culturali.

Le sottoscritte Associazioni, prime firmatarie dell’Appello aperto alla sottoscrizione di cittadini, istituzioni, associazioni, che hanno a cuore la difesa del territorio e del paesaggio come bene comune, si rivolgono al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro dei Beni Culturali affinché scongiurino l’approvazione di un provvedimento che rischia di compromettere la valenza territoriale e paesaggistica della Campania, a partire dall’attacco a uno dei paesaggi più celebri e celebrati d’Italia e del mondo.

14 settembre 2012


Alessandra Mottola Molfino, presidente nazionale Italia Nostra
Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale Legambiente

Stefano Leoni, presidente WWF Italia

Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiano

Alberto Asor Rosa, presidente della Rete dei comitati per la difesa del territorio

Marisa Dalai Emiliani, presidente associazione Ranuccio Bianchi Bandinelli
Vittorio Emiliani, presidente del Comitato per la Bellezza
Edoardo Salzano, direttore di eddyburg.it
Paolo Berdini, urbanista
Irene Berlingò, presidente Assotecnici

Piero Bevilacqua, storico

Michele Buonomo, presidente regionale Legambiente Campania
Giuseppe Campione, geografo

Pierluigi Cervellati, urbanista
Nino Criscenti, giornalista
Sancro Dal Piaz, urbanista

Vezio De Lucia, urbanista
Antonio di Gennaro, agronomo
Alessandro Gatto, presidente WWF Campania

Giuseppe Guida, urbanista

Antonino De Angelis, Presidente Centro “Francis Marion Crawford”

Raffaella Di Leo, presidente regionale Italia Nostra Campania
Agostino Di Lorenzo, architetto
Giovanni Dispoto, urbanista
Andrea Emiliani, storico dell’arte
Enzo Esposito, presidente Unitre Penisola Sorrentina

Gino Famiglietti, direttore regionali Beni culturali e paesaggistici del Molise

Stefano Fatarella, urbanista

Paola Gargiulo, Centro “Francis Marion Crawford”

Maria Pia Guermandi, vicedirettore di eddyburg.it
Pier Giovanni Guzzo, archeologo
Carlo Iannello, presidente Fondazione Antonio Iannello
Girolamo Imbruglia, storico

Francesco Innamorato, Risorsa.info

Lisa Miele, storica dell’arte

Domenico Moccia, urbanista

Tomaso Montanari, storico dell’arte

Benedetta Origo, presidente Comitato Val d’Orcia
Gaia Pallottino, ex segretario generale Italia Nostra

Rita Paris, direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Palazzo Massimo
Desideria Pasolini dall’Onda, ex presidente e fondatrice di Italia Nostra
Anna Savarese, vicepresidente Legambiente Campania
Salvatore Settis, archeologo
Nicola Spinosa, storico dell’arte

Giovanni Squame, vicepresidente Lega Autonomie Locali della Campania

Sauro Turroni, urbanista
Maria Rosa Vittadini, docente Iuav

Ilaria Borletti Buitoni, Presidente FAI

Luca Dossena, bibliotecario

Paolo Ghiara, farmacista

Cristina Borgioli, storica dell’arte

Michele Capaldo, storico dell’arte

Antonello Nave, Firenze

Teresa Esposito

Alessandra Ruggiero Perrino, archeologa

Aurora Fantin

Paolo Liverani, Università di Firenze

Valentina Russo, docente di Restauro Univ. di Napoli Federico II

Stella Casiello, Ordinario di Restauro

Liliana Pittarello, ex direttore regionale MIBAC della Liguria e poi del Piemonte.

Silvia Urbini, storica dell’arte

Loredana Mozzilli, architetto

Franco Arminio, scrittore

Mauro Forte, architetto

Paola Nicita, storica dell’arte

Nabil Pulita, restauratore

Di Tuccio Giuseppina, storica dell’arte

Francesco D’Onofrio  architetto

Sabrina Iorio, storica dell’arte

Vincenzo Califano, giornalista

Giuseppe Palermo, Roma

Antonio De Rosa, presidente ISEA onlus

Stefania Astarita, Coordinatrice PD Penisola Sorrentina

Antonio D’Aniello, Consigliere comunale

Antonio Vitiello, giovane disoccupato

gaetano marrone,  Positano

Dr. Giuseppe Aulicino, Dottore di ricerca

Oriana Cerbone, archeologo

Francesco Amato, consigliere del Comune di Maiori

Natale Maresca, Pediatra, Consigliere Comunale Vico Equense

Petronia Carillo, PhD, Professore Associato di Fisiologia Vegetale

Andrea Fienga, Consigliere WWF Campania

Giovanni Antonetti, avvocato, Responsabile Idv Coordinamento Provinciale Penisola Sorrentina

Maria Vitacca, Coordinamento “Salviamo il Paesaggio “di Salerno

Luidi De Falco, Assessore all’Urbanistica Comune di Napoli

Francesco De Notaris, Direttore del Bollettino Assise Città di Napoli e Mezzogiorno

Mirella Barracco, Presidente Fondazione Napoli 99

Mario Russo, Sorrento

Lina Ranieri, insegnante

Luigi Andena, ornitologo

Gioacchino Di Martino, WWF Costiera amalfitana

Ersilia Salvato, ex parlamentare

Paola Zanin, insegnante

Alessandro Schisano, Consigliere Comunale Partito Democratico Sorrento

Alessandro Gatto, Presidente WWF Campania

Annamaria Migliozzi, Minturno

Gennaro Cioffi, parrucchiere

Paolo Baldeschi, urbanista

Giovanna Mozzillo, scrittrice

Antonio Volpe, Circolo Endas Penisola Sorrentina

Tiziana Russo, architetto

Francesco Caglioti, storico dell’arte

Fabiomassimo Poli, cittadino napoletano

Valeria Santurelli, architetto

Francesco Torcoletti, studente

Oscar Mancini,  sindacalista

Luisa Calimani, coordinatrice di Città Amica

Elio Garzillo, ex Direttore Regionale bb.cc. Sardegna

Aurora Fantin

Bonacci Antonella

Michele Capaldo, storico dell’arte

Maria Nicolina Papa

Orietta Rossini, Responsabile Dipartimento Cultura IDV-Roma

Andrea Pane, Ricercatore di Restauro Università di Napoli Federico II
Liliana Pittarello, ex direttore regionale MIBAC della Liguria e poi del Piemonte
Stella Casiello, Ordinario di Restauro
Valentina Russo, docente di Restauro Univ. di Napoli Federico II

Ivana Donato, storica dell’arte

Sabrina Parisi, studentessa

Fulvio Fiorentini, Italia Nostra Viterbo

Iolanda Carollo, archeologa

Ugo De Luca, chirurgo pediatra

Nicola Capone, segretario delle Assise della città di Napoli e del Mezzogiorno d’Italia

Paolo Nicoletti, geologo

Mauro Smith, architetto

Antonio Coppola, WWF Penisola Sorrentina

Carlo Ripa di Meana, Presidente Italia Nostra Roma

Rosario Dipino

Giovanni Avitabile, Insegnante

Valeria Genovese, storica dell’arte

Rossana Pierri, psicologa

Marina Vagnoni

Carlo Maria Cananzi, Consulente Politiche Sociali, Napoli
Sandra Covello
Manlio Meroni

Potete inviare la vostra adesione agli indirizzi

italianostra@italianostra.org

segreteria@italianostra.org

Commenti

17 commenti a “Blocchiamo l’ultimo assalto al territorio della Campania”

  1. Fabrizio Dolce ha detto:

    Si segnalano progetti di edificazione speculativa di tipo residenziale , pronti alla presentazione, con evidente violazione paesistica fascia costiera nel comune di C/mare di Stabia . Disponibile a fornire grafici dei progetti per la piu’ ampia diffusione all’opinione pubblica a chiara evidenza del rischio attuale di selvaggia cementificazione. Cordiali saluti

  2. Alfredo Ciaramella ha detto:

    D’accordissimo

  3. Barbara Spinelli ha detto:

    Non abbandonate alla speculazione edilizia la Penisola Sorrentina
    Barbara Spinelli

  4. Francesca Dell'Acqua ha detto:

    Vorrei aderire all’appello per la Costiera Sorrentina-Amalfitana,
    Francesca Dell’Acqua, Ricercatore in Storia dell’Arte Medievale, Università di Salerno

  5. paola torniai ha detto:

    fermiamo lo scempio

  6. Giulia Capo ha detto:

    Comunico la mia adesione, e ringrazio di aver preso questa iniziativa

  7. Liliana Pittarello ha detto:

    Concordo appieno: i Comuni, oltre ad essere troppo “vicini” agli interessi speculativi, oggi traggono fondi per le spese ordinarie proprio dai cambiamenti di destinazione d’uso dei terreni. Occorre fermare questo disegno di legge.

  8. Giuliana Tocco ha detto:

    Condivido totalmente: sarebbe messa in grave pericolo la tutela di un paesaggio imperdibile e sarebbe compromessa la coerenza del piano.
    Giuliana Tocco

  9. Paola Miniero ha detto:

    Sarebbe un rischio gravissimo per una delle poche aree paesaggistiche ancora intatte della nostra martoriata regione.
    Aderisco all’appello
    Paola Miniero
    Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei

  10. alfonso capone ha detto:

    LUPI FAMELICI ASSETATI DI CEMENTO SI AGGIRANO PER I DOLCI SENTIERI DEI MONTI LATTARI LUNGO I QUALI, SI SCORGONO ANCORA LE TRACCE DEI ROGHI DELL’ESTATE SCORSA. LE FIAMME HANNO DIVORATO CENTINAIA D’ETTARI DI MAGNIFICI BOSCHI LASCIANDO SOLTANTO UNA SQUALLIDA DESOLAZIONE: GREVE ANTICAMERA D’OGNI NUOVA COLATA DI CEMENTO. COSTRUITE, COSTRUITE PURE; FINO A QUANDO UNA STAGIONE PIOVOSA APPENA PIU’ ABBONDANTE DEL SOLITO NON VI TRASCINERA’ IN MARE INSIEME ALLE VOSTRE STUPIDE CASE. AMEN.

  11. Dario ha detto:

    Incredibile…

  12. Clara Bencivenga ha detto:

    Possibile che si possa essere così miopi e scriteriati da voler sacrificare, per l’interesse e l’ingordigia di pochi, un grande patrimonio storico-paesaggistico del nostro Paese? La Costiera sorrentina e amalfitana è ancora uno dei siti che attrae migliaia di visitatori stranieri, specie dal Nord Europa, nel nostro Paese!
    Mi associo ad eventuali iniziative concrete di protesta.
    Clara Bencivenga
    Direttrice Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen

  13. rosanna schiano ha detto:

    non possiamo consentire che un patrimonio cosi importante e bello che vieve usato come punto di riferimento di una delle zone piu’ incantevoli d’ Italia vengo lasciato in balia di ” sciacalli” abborro questa decisione malsana presa nei confronti di questo gioiello…

  14. Barbara Rispoli ha detto:

    Impossibile ed intollerabile tacere avanti ad uno scempio annunciato! Il nostro patrimonio ambientale, così come quello storico, artistico e culturale, va tutelato ad ogni costo. Siamo noi, il vero Stato, a dover tutelare quello che siamo stati, la nostra storia, il nostro territorio, ancor di più in vista di quello che saremo, attraverso gli strumenti e l’etica civica che la Costituzione fortemente ci tramanda.

  15. Impossibile ed intollerabile tacere avanti ad uno scempio annunciato! Il nostro patrimonio ambientale, così come quello storico e culturale, va tutelato ad ogni costo. Siamo noi, il vero Stato, a dover preservare quello che siamo stati, la nostra storia, il nostro territorio, ancor di più in vista di quello che saremo, attraverso gli strumenti e l’etica civica che la Costituzione fortemente ci tramanda.

  16. onofrio ha detto:

    Una conseguenza della svuotamento della legge sui Parchi sosteneuta e portato avanti dal PD e dal Governo Gentiloni e della quale un governo reg.le campano zotico come quello a guida deluchiana non manca mai di cogliere l’occasione per inventarsi altra speculazione edilizia e devastazione del territorio! Una co statazione di quanto sia pericoloso lo strume nto della rigenerazione urbani in mano a zulu ed incompetenti della politica istuzionale. Cancri come questi non li si lasciare crescere ! Vanno estirpati già dalla nascita e con forza anche se occorre! Cordiali saluti, Onofrio Infantile del Comitato per l’Acqua Pubblica di Salerno Lunedì, 28 maggio 2018

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