Le campagne

Data: 7 Novembre 2018

Italia Nostra e Gak: finalmente vincolate le Armi imperiale e viceregnale di Carlo V e di don Pedro da Toledo a Crotone

Il 26 ottobre 2018 sarà ricordato come una data beneaugurante (e speriamo la prima di tante altre) per il Patrimonio storico-artistico-architettonico crotonese, essendo stato apposto il vincolo agli Stemmi imperiale e viceregnale di Carlo V e di don Pedro da Toledo da parte del Segretariato regionale del Mibac.

Il Bene stato classificato come “di notevole interesse pubblico” ai sensi del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.L. 42/2004). Dal 2013 le Associazioni Italia Nostra, Gruppo Archeologico e Dante Alighieri di Crotone avevano iniziato ad occuparsi del Bene segnalando le sue condizioni precarie alle Istituzioni (Mibac- Soprintendenza e Comune) e chiedendo interventi urgenti di restauro conservativo alle Armi imperiale e vicereale, monumentale bassorilievo in pietra arenaria risalente al 1547, in condizioni precarie per incuria ed abbandono.

La segnalazione era stata poi raccolta – per parte istituzionale – dall’ex vicesindaco ed assessore alla cultura Antonella Cosentino, che il 4 maggio 2018 aveva inviato un’ulteriore sollecitazione alla Soprintendenza archeologica e ai Beni monumentali e al Segretariato regionale del Mibac, affinchè si emanasse la dichiarazione di interesse pubblico ponendo il vincolo allo stemma imperiale e a quello viceregnale. Numerose le iniziative di Italia Nostra e Gak, a livello di articoli, petizioni, incontri con studenti e con la cittadinanza, per far conoscere gli Stemmi e le Mura di Cinta del Castello – Fortezza di Carlo V- anche attraverso le bellissime immagini della Mostra Fotografica allestita proprio per far risaltare il valore artistico monumentale del complesso di fortificazioni di cui gli Stemmi, situati sul Bastione don Pedro, sono parte integrante.

Oltre a queste iniziative di sensibilizzazione, l’inserimento degli Stemmi nella LISTA ROSSA di Italia Nostra come Bene Culturale fortemente a rischio ha giocato un ruolo fondamentale per il buon esito della richiesta di vincolo e premiato il forte e tenace impegno delle associazioni sia a livello nazionale che locale. Nella stessa LISTA ROSSA di Italia Nostra era stato inserito l’ex Convento dei Cappuccini, per il quale le due associazioni chiedono l’estensione del vincolo come “Bene di notevole interesse pubblico”.

A questo punto dovrebbe essere più facile programmare il restauro conservativo del Bene prima che sia troppo tardi: gli Stemmi versano infatti in condizioni precarie e richiedono urgenti interventi di restauro conservativo. Il vincolo è sicuramente il primo passo per poter intervenire a salvare il rilevante Bene monumentale. Italia Nostra e Gak chiedono che il Mibac autorizzi il Comune ad intervenire nel più breve tempo possibile, con una procedura di urgenza. La città di Crotone non può rischiare di perdere per sempre un Patrimonio di storia arte cultura paesaggio, appartenente alla memoria collettiva, che ha il dovere di salvaguardare per tramandarlo alle future generazioni.

Crotone, 7 Novembre 2018

Teresa Liguori –     Presidente sezione di Crotone

Vincenzo Fabiani – Direttore  Gruppo Archeologico Krotoniate

Ps. Dedichiamo questa significativa vittoria di Italia Nostra  Gak  e Dante Alighieri all’architetto Ernesto Muto, prematuramente scomparso, che tanto impegno aveva profuso insieme alle associazioni per la conoscenza e la tutela del Bene.

Immagini dello stemma imperiale di Carlo V e di quello viceregnale di don Pedro da Toledo:

 

foto b STEMMA DI CARLO V E DON PEDRO DA TOLEDO

fot c.STEMMA CARLO V et DON PEDRO DA TOLEDO

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