Italia Nostra

Data: 15 Ottobre 2019

Chiesa di San Giacomo a Lecce: segnalazione per la Lista Rossa

Indirizzo/Località: Piazzetta S. Pasquale 1,  Lecce

Tipologia generale: dipinti

Tipologia specifica: dipinti ad olio su tela

Configurazione strutturale: conservati nella chiesa di San Giacomo nelle cappelle laterali, a destra e a sinistra dell’altare maggiore

Epoca di costruzione: sec. XVII

Comprende: dipinto raffigurante San Pasquale Bylon in adorazione dell’Ostensorio

dipinto raffigurante San Pietro d’Alcantara in adorazione della Croce

Uso attuale: i dipinti sono in grave stato di degrado. Si notano perdite di pellicola pittorica, strappi nella tela di supporto e depositi di deiezioni animali. Le cornici lignee e le dorature sono infestate da xilofagi. La chiesa di San Giacomo, dove i dipinti sono conservati, è chiusa dal 2003.

Condizione giuridica: ente proprietario della chiesa ASL di Lecce

Segnalazione: del 28 luglio 2019 – segnalazione della sezione di Lecce di Italia Nostra – lecce@italianostra.org

Motivazione della scelta: Dipinti a olio su tela, collocati al centro degli altari a sinistra e destra della chiesa di San Giacomo, raffigurante uno San Pietro d’Alcantara a figura intera, in adorazione della Croce (fonti bibliografiche attribuiscono il dipinto alla scuola di Luca Giordano) e l’altro, San Pasquale Bylon, inginocchiato davanti all’altare, in adorazione dell’Ostensorio sostenuto da putti angelici (attribuito a G. Simonelli allievo del Giordano).

I dipinti sono in grave stato di degrado. Infatti, il dipinto raffigurante San Pietro d’Alcantara è quello che maggiormente ha risentito delle infiltrazioni di umido della parete di appoggio, provocate dalla vegetazione che, dall’esterno della chiesa, ricopre questa parete. La superficie pittorica è ricoperta da vernici alterate, scurite o a chiazze sbiancate, oltre che ad un notevole strato di sporco accumulato. Si notano perdite di pellicola pittorica, strappi nella tela di supporto e depositi di deiezioni animali.

Lo stato è tale da rendere difficilmente leggibile l’opera.

La cornice lignea e dorata è infestata da xilofagi.

Anche il piccolo dipinto, collocato in alto nello stesso altare, che raffigura San Pasquale tra santa monaca e il Cristo, denota la stessa situazione di cattiva conservazione.

Il dipinto su tela raffigurante S. Pasquale Bylon, anch’esso ad olio su tela, misura cm. 260 x 290,  raffigura San Pasquale Bylon inginocchiato davanti all’altare, in adorazione dell’Ostensorio sostenuto da putti angelici. Nella parte più alta dell’Altare è presente un piccolo dipinto che raffigura lo stesso Santo tra due angeli che gli porgono l’Ostensorio. Ambedue le opere sono attribuite a G. Simonelli allievo del Giordano.

I dipinti sono in stato di conservazione mediocre, migliore rispetto agli altri della chiesa, anche se si notano abrasioni e perdite della pellicola pittorica, vernice alterata e sporco superficiale.

Non sembrano aver subito vecchi interventi di restauro.

I dipinti, ad un esame visivo superficiale, non dimostrano di aver subito interventi di restauro o rifacimenti posticci.

La chiesa di San Giacomo, di proprietà della ASL di Lecce, è chiusa sia al culto che alla pubblica fruizione, dal 2003. I dipinti sono stati visionabili soltanto in occasione dell’unica apertura straordinaria al pubblico tenutasi dal 25 al 28 luglio 2019, per iniziativa della Sezione di Lecce di Italia Nostra.

Dato il valore delle opere, lo stato di degrado e la mancanza di controllo, si ritiene che i dipinti siano a rischio di grave e veloce peggioramento, ma anche di furto e/o atti vandalici.

Non si è a conoscenza di alcun tipo di progetto o finanziamento per il recupero sia dei dipinti che della chiesa, mentre si ritiene che potrebbe essere oggetto di numerose varie iniziative culturali, per il valore storico artistico che rappresentano.

 

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

Michele Paone – Lecce Elegia del Barocco – Congedo Editore Galatina 1999
P. Coco – I Francescani nel Salento – Tip. Pappacena, Taranto 1928

 

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