Lista Rossa

01-08-2019

Cappella di Galliano (Barberino di Mugello): segnalazione per la Lista Rossa

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Indirizzo/Località: Via San Francesco s.n.c.  –  Galliano – Barberino del Mugello (Firenze)

Tipologia generale: edificio di culto

Tipologia specifica: cappella

Configurazione strutturale: piccola cappellina rettangolare al cui interno presenta interessanti affreschi quattrocenteschi di autore ignoto

Epoca di costruzione: seconda metà sec. XV (?)

Uso attuale: la cappella è tuttora aperta alla devozione dei fedeli

Uso storico:  piccola cappellina costruita su parte dei resti del vecchio “Ospitale dei Viandanti” posto sulla Via Transappenninica, con interessanti affreschi quattrocenteschi, oggi inglobata in un edificio moderno a destinazione abitativa. Sulla facciata dell’edificio campeggia una lastra di marmo dei primi del novecento

Condizione giuridica: proprietà privata

Segnalazione: del 26 luglio 2019 – segnalazione della sezione di Firenze di Italia Nostra – firenze@italianostra.org

Motivazione della scelta: La piccola cappellina rettangolare è edificata sui resti del vecchio “Ospitale dei Viandanti”, che fu attivo fino al 1300. I suoi locali furono poi trasformati in luogo di culto e luogo di raccolta per i “gettatelli”, con una persona stipendiata per accudire e trasportare poi i bambini abbandonati all’Ospedale degli Innocenti di Firenze.

Edificio privato, aperto alla devozione dei fedeli, ma non curato, è stato oggetto più volte di raccolta firme da parte della popolazione per evitarne la chiusura e chiederne la salvaguardia.

L’interno presenta interessanti affreschi quattrocenteschi di autore ignoto, ma sembra di importante qualità. A causa di secoli di incuria e, soprattutto l’incauta realizzazione di un manufatto addossato ad esso, che ha chiuso l’unica finestra presente, gli affreschi presenti all’interno della cappella si stanno letteralmente sbriciolando e staccando dalle superfici murarie.

La cappella potrebbe anticamente essere stata intitolata alla Madonna dei Viandanti (?), oppure dei Neonati (?). Circa la sua datazione, soprattutto degli affreschi, sono ancora in corso ricerche.

Sulla facciata è presente una lastra di marmo murata sulla porta della cappella e risalente ai primi del novecento (1926).

Dal punto di vista turistico la cappellina ha un notevole significato in quanto si trovava lungo una via di comunicazione allora molto importante, la Transappenninica e che ora corre vicino alla famosa Via degli Dei, il cammino che collega Piazza Maggiore a Bologna con Piazza della Signoria a Firenze, 130 chilometri fra la natura dell’Appennino Tosco-Emiliano e la sua storia lungo il corso del tempo e i secoli.

E’ stato creato un gruppo di cittadini con il compito di effettuare una raccolta documentaria e di ricordi sull’uso del bene nel passato, con l’obiettivo di presentare i risultati assieme alle ricerche storiche già effettuate.

EVENTUALI RIFERIMENTI STORICO-BIBLIOGRAFICI
Brocchi G.M. “Descrizione della Provincia del Mugello”, Bologna, 1967 (R. Anast 1748)
Chini L. “Storia antica e moderna del Mugello”, Roma 1069 (R. Anast 1875
Nicolai F. “Mugello e val di Sieve”, Roma 1974 (R. Anast 1914)
Cerbai L. “Galliano. Come dei Galli che prevengon solleciti l’aurora”, Firenze 2009

 

Italia Nostra Onlus