Lista Rossa

06-02-2020

Castello e attigua chiesa di San Michele a Caianello (CE): segnalazione per la Lista Rossa

Indirizzo/Località: Caianello Vecchio  (Caserta)

Tipologia generale: opera difensiva e di incastellamento

Tipologia specifica: castello

Configurazione strutturale: il castello sorge su uno sperone di piroclastiti a diretto dominio del tracciato della sottostante Via Latina

Epoca di costruzione: sec. XIII

Comprende: Rarissima testimonianza di castello di età federiciana a torri quadrate con feritoie per arco lungo anteriori all’impiego delle armi da fuoco

Uso attuale: accanto alla ancora funzionale chiesa di San Michele si levano i ruderi del maniero, realizzato in tufo locale. Il castello è in forma di rudere, invaso dalla vegetazione e pericolante, inaccessibile

Uso storico: dimora feudale, da ultimo dei conti Del Pezzo di Caianello, centro di amministrazione e controllo del feudo e del transito sulla adiacente Via Latina nel tratto tra Teano e Montecassino

Condizione giuridica: bene privato

Segnalazione: del 5 gennaio 2020 – segnalazione della Sezione di Caserta di Italia Nostra – caserta@italianostra.org

Motivazione della scelta: Si tratta di una rarissima testimonianza di castello di età federiciana a torri quadrate con feritoie per arco lungo anteriori all’impiego delle armi da fuoco, come castello di Atina, e il castello di Baia Latina.

Il castello di Caianello Vecchio sorge su uno sperone di piroclastiti a diretto dominio del tracciato della sottostante Via Latina, nel tratto Ad Flexum – Teanum della quale a breve distanza sono basolati ancora in sito. Non lungi era Caiano, abitato medievale menzionato come Caian castellum nell’itinerario di Filippo II Augusto re di Francia che, col permesso di Re Manfredi tornò dalla Crociata approdando in Puglia. L’abitato di Caiano poi è stato abbandonato e la fortezza di Caianello Vecchio ne ha ereditato il nome e le funzioni di amministrazione e difesa del feudo.

Oggi accanto alla ancora funzionale chiesa di San Michele si levano i ruderi del maniero, realizzato in tufo locale, con eleganti forme nel quale si aprono feritoie per arco lungo.

La snella ed alta torre quadrata adiacente è ancora in piedi per due lati. Il manufatto del castello è circondato da anni da tubi innocenti, ma la vegetazione lo assale e le piogge lo disgregano. Tuttavia il robusto perimetro esterno è conservato sino al livello di gronda. Invaso da alberi e boscaglia e con strutture in rovina il castello è inaccessibile.

Ad oggi l’entrata alla vicina chiesa di San Michele, notevole per affreschi e un sepolcro dei De Pazzo di Caianello è interdetto per un crollo di una sostruzione del castello.

Oltre che bella testimonianza architettonica segna il paesaggio l’antico percorso della Via Latina poi Via Francigena. Il castello e la chiesa di san Michele, ben evidenti per la posizione rilevante e ben visibile anche dall’Autostrada del Sole, sono parte significativa e connotante il paesaggio.

Il castello risulta di proprietà privata, in parte avvolto da tubi innocenti arrugginiti in sito forse da un paio di decenni e non risulta in programma alcun intervento per fermare il degrado. Il pericolo di crollo è incombente data anche la sismicità dell’area.

Il monumento andrebbe almeno consolidato a rudere e deve essere reintegrata resa solida la snella torre quadrata, elemento caratteristico del paesaggio, che rischia seriamente un rovinoso crollo.

 

Riferimenti bibliografici

– MIGLIORINI E., Per uno studio geografico delle località abbandonate dall’uomo in Italia in Atti del XV congresso geografico italiano 1950, Torino 1951

-SANTORO L., Architettura militare in Campania. Analisi e proposte di restauro, Napoli 1966

-PANARELLO A., Profilo archeologico, artistico e storico di Caianello della Terra di Lavoro: dalle origini all’eversione della feudalità, Caianello 1998

http://vincoliinrete.beniculturali.it/

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