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20-06-2019

Cianciana: Festa di Sant’Antonio di Padova

Nella giornata del 13 giugno il responsabile del Presidio Italia Nostra ValPlatani ha incontrato il giovane Antonio Pio Mirasola, iscritto a Italia Nostra e particolarmente legato alla religione cristiana e alle feste della propria comunità. La conversazione è avvenuta a Cianciana, in occasione della Festa di Sant’Antonio di Padova, dove il giovane ci ha raccontato alcune vicende legate al Santo e alla nascita della cittadina.

Giovanni Gueli: La fondazione di Cianciana è legata alla sua particolare posizione territoriale. Quali sono stati i motivi che hanno spinto le genti a insediarsi in questa parte di Sicilia?

Antonio Pio Mirasola: Sono tanti i motivi di questa scelta: la presenza delle regie trazzere, la vicinanza del fiume Platani quale importante infrastruttura per l’entroterra siciliano, presenza della miniera di sale e dei depositi solfiferi.

GG: Cianciana ha una lunga storia tuttavia la fondazione dell’abitato è legata alle vicende delle licenze popolari. Quali sono stati gli sviluppi in tal senso?

APM: Pur essendoci un nucleo preesistente il comune venne fondato con licenza popolare, richiesta da Donna Sigismonda Joppolo il 25 settembre 1646 per il figlio Antonio Giuseppe. Ottenuta la licenza il nucleo prese il nome di Sant’Antonino, in quanto Antonio Giuseppe Joppolo era devoto al Santo protettore di Padova. In queste circostanze il padre Diego Joppolo consolidava il suo prestigio e imponeva il proprio potere all’interno del territorio.

GG: La cittadina è particolarmente legata a Sant’Antonio di Padova, quali sono i motivi di questa devozione?

APM: I motivi sono stati tanti tra cui, sicuramente il più incisivo, la devozione di Antonio Giuseppe Joppolo, fondatore del nostro paese, e la devozione dei frati Francescani Minori Riformati per Sant’Antonio di Padova. Inoltre alcune leggende narrano che il Santo si sia fermato proprio a Cianciana e su questo passaggio i frati Francescani Minori Riformati hanno fatto erigere una croce in pietra.

GG: Sant’Antonio di Padova è il Patrono di Cianciana, quali sono i festeggiamenti in occasione del 13 giugno?

APM: Dal 1 al 13 giugno cantiamo la tredicina, con il rosario, e la litania mentre giorno 12 vengono celebrati i solenni vespri con la presenza di Gesù sacramentato. Nella giornata del 13 alle ore 9.00 iniziamo la raccolta delle offerte per le vie del paese; alle ore 18.30 il nostro Arciprete Padre Gioacchino Zagarrì celebra la Santa Messa solenne, animata dal coro. Dopo la messa seguirà la benedizione del pane votivo e la solenne processione con la statua lignea di Sant’Antonio, realizzata nel 1796 da Girolamo Bagnasco, con a conclusione della Festa Patronale i fuochi pirotecnici dinanzi la Chiesa di Sant’Antonio.

Arch.Giovanni Gueli

(Responsabile Presidio Italia Nostra ValPlatani)

 Antonio Pio Mirasola

(socio del Presidio Italia Nostra ValPlatani)

foto in allegato: Statua di Sant’Antonio di Padova | Cianciana | Agrigento | Antonio Pio Mirasola | 2019

Italia Nostra Onlus