Nazionale

17-04-2019

Comunicato stampa WWF Siena per la Marcia “Stop pesticidi” con Italia Nostra

Un grande successo per la marcia Stop Pesticidi che ha visto la partecipazione di centinaia di persone nonostante la pioggia a tratti intensa. Ai molti partecipanti arrivati dai comuni del Chianti senese e fiorentino si sono aggiunte decine di persone provenienti da tutta la provincia e da altre zone della Toscana, anche grazie all’autobus messo a disposizione dagli organizzatori. Il corteo ha sfilato nei paesi di Radda e di Gaiole in Chianti attraversando campagne e frazioni in un clima di allegria e determinazione.

Il comitato promotore composto da WWF – CAI – LEGAMBIENTE – ISDE – BIODISTRETTO del CHIANTI – BIODISTRETTO di SAN GIMIGNANO si è detto particolarmente soddisfatto dell’iniziativa ed ha ribadito che l’evento rappresenta un importante punto di partenza trasversale per traghettare il territorio verso una agricoltura ecologica, rispettosa dei consumatori e dell’ambiente e che ponga in primo piano la salute dei cittadini e del territorio.

L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio dei Comuni di Radda in Chianti e Gaiole in Chianti e l’adesione  del Comune di Castelnuovo Berardenga.

Moltissime le adesioni dalle associazioni del territorio: Fridays For Future Siena Italy, Italia Nostra, Officina solidale, Comitato Difensori della Toscana,  FIAB Amici della Bicicletta Siena, SlowFood Siena, RIVE-Rete Italiana Villaggi Ecologici, La Comune Di Bagnaia,  Gruppo Archeologico Salingolpe di Castellina in Chianti, Associazione Culturale Tiravento, Associazione Seed Vicious, AIAB – Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica, Arpat-Associazione Regionale Produttori Apistici Toscani Azienda Agricola la Scoscesa, Circolo della Decrescita Felice del Chianti, GAS il Melograno,  Anima Terra – Rete di Solidarietà per un pianeta vivibile.

Tutti i partecipanti hanno partecipato gridando slogan come: “stop pesticidi basta glifosato”, “difendiamo la natura vogliamo un’altra agricoltura”,  ed hanno ribadito con forza la richiesta che siano raggiunti importanti obiettivi come:

  •  Raggiungere almeno il 40% della superficie agricola nazionale a biologico entro il 2030 utilizzando meglio i finanziamenti europei per l’agricoltura.
  • Ridurre i rischi per i residenti nelle aree rurali e gli agricoltori fissando distanze minime di sicurezza dalle abitazioni e dalle coltivazioni biologiche per difenderle dal rischio di una possibile contaminazione accidentale.
  • Nei siti Natura 2000 e nelle altre aree naturali protette deve essere vietato l’utilizzo di pesticidi pericolosi per gli habitat e le specie selvatiche, con misure di conservazione della biodiversità regolamentari vincolanti.
  • Adottare tecniche biologiche per la manutenzione delle aree non agricole (rete viaria, ferroviaria) con particolare attenzione al verde pubblico e agli spazi utilizzati dalla popolazione residente nelle città.
  • Prevedere il divieto totale del glifosate in Italia entro il 2022, escludendo qualsiasi ipotesi di rinnovo dell’autorizzazione concessa per cinque anni dall’Unione Europea il 27 novembre 2017
  • Definire criteri più rigorosi per la concessione delle deroghe per l’utilizzo di pesticidi di norma vietati a causa della loro pericolosità per la salute umana e per gli ecosistemi.
  • Rafforzare i sistemi di monitoraggio e controllo sulla presenza di pesticidi nelle acque superficiali e sotterranee, nel suolo e nel cibo

Le associazioni e i cittadini tutti si adopreranno affinche tali richieste siano inserite nel PAN (Piano di Azione Nazionale), che avrà notevole peso negli anni a venire e che è in corso di approvazione. Ora l’azione si svilupperà nel territorio per una capillare informazione e sinergia tra associazioni e agricoltori, istituzioni e consumatori.

Un futuro migliore ci aspetta e sarà biologico.

 

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