23-04-2013

Comunicato su Parco Rabin – Ministro Ornaghi e Presidente Zingaretti confermino il vincolo

La soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici di Roma invece di tutelare i beni culturali leva i vincoli. Il vincolo paesaggistico del 1954 di villa Ada – Monte Antenne comprende anche il parco Rabin di via Panama. Italia Nostra chiede al ministro Ornaghi e al presidente della regione Lazio Zingaretti d’intervenire a confermarlo

Il comprensorio di Villa Ada e Monte Antenne ha un vincolo paesaggistico fin dal 1954 che riguarda oltre la villa storica anche le aree verdi che la contornano. Infatti nel testo scritto che precisa i confini del vincolo è certa l’inclusione dell’area verde del parco pubblico Rabin lungo via Panama. Nella cartografia si ferma lungo il muro di Villa Ada. Tale discrepanza è accaduta varie volte. nei decreti di quei tempi. La regola che si è applicata è quella che in caso di contrasto prevale la norma di maggior tutela.

Oggi si è venuti a conoscenza che la Soprintendente ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Roma, Arch. Maria Costanza Pierdominici ha avviato la procedura per ridurre il vincolo escludendo l’area di 5 ettari del Parco Robin dove erano stati avviati dei cantieri per un parcheggio interrato e su un casale, lavori fermati dalla Magistratura perché privi proprio del parere paesaggistico. Tale decisione è particolarmente grave in quanto non tiene conto che la Regione Lazio ha provveduto a ristabilire totale legalità al vincolo del 1954 confermando il vincolo paesaggistico per il Parco Rabin nel suo Piano Territoriale Paesistico Regionale che ha piena validità dal febbraio 2008. Il Presidente Carlo Ripa di Meana ha inviato oggi un telegramma al Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti perché intervenga presso il Ministro dei Beni Culturali, Ornaghi per fare bloccare l’iniziativa inaccettabile della Soprintendente Pierdominici e perché confermi con un suo specifico atto il vincolo paesaggistico della Regione che ha, di fatto, integrato e precisato quanto già deciso nel vincolo originario del 1954.

È ora che il Ministero verifichi quanto sta avvenendo a Roma per la tutela dei vincoli storici paesaggistici e archeologici. Invece di esercitare la salvaguardia si cancellano o si permettono interventi edilizi in contrasto con i loro valori. Basta considerare quanto sta avvenendo nel centro storico: la “nuvoletta” di Fuskas sull’edificio di Largo Goldoni, a via Giulia, a via Gregoriana, con pareri favorevoli agli abusi edilizi e così via.

Info: Mirella Belvisi 338.1137155

Italia Nostra Onlus