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12-06-2019

Consuntivo finale sul ciclo di conferenze dedicato agli antichi Liguri

Il ciclo di conferenze dal titolo  “I Liguri fra storia, storie e preistoria” promosso da Italia Nostra è arrivato a conclusione venerdì 31 Maggio. E’ quindi possibile procedere ad un resoconto finale sull’esito e sui contenuti della manifestazione che si è articolata in quattro incontri, uno dei quali dedicato alla presentazione di un romanzo storico ambientato durante i drammatici anni che videro la penetrazione romana nella nostra zona. Da qui il termine “storie” che compare, assieme a storia e preistoria, nel titolo generale della manifestazione.

Oltre alla presentazione del romanzo di cui sopra (Il popolo delle montagne splendenti) da parte dell’autore, Dr. Lorenzo Marcuccetti, il programma prevedeva una conferenza sulla lontana preistoria del popolo ligure quale emerge dai materiali portati alla luce nelle grotte dei Balzi Rossi. Le grotte, situate nell’estremo ponente ligure, furono frequentate dall’uomo a partire da almeno 200.000 anni fa e costituiscono uno dei siti più importanti in Europa per documentare la biologia e la cultura delle popolazioni che circa 30.000 anni fa sostituirono l’uomo di Neanderthal.

Gli aspetti prettamente storici riguardanti i Liguri Apuani sono stati oggetto di un successivo intervento proposto dal Dr. Michele Armanini, autore di un’importante opera sul popolamento pre-romano dell’area apuana ricostruito sulla base di dati storici, archeologici, fonetici e della toponomastica. Nel corso della conferenza il Dr. Armanini ha definito dapprima i confini dell’area apuana come archeologicamente documentati, per passare poi ad illustrare aspetti riguardanti i rapporti che i Liguri Apuani intrattenevano con i loro vicini, le attività economiche prevalenti, le manifestazioni della cultura materiale ed il tipo di insediamenti.

Infine, il Prof. Sergio Tofanelli, che nel precedente ciclo di conferenze aveva presentato i risultati degli studi da lui eseguiti sulla genetica delle attuali popolazioni apuane, ha riassunto, assieme al Dr. Marcuccetti, gli esiti di una ricerca originale ed ancora inedita che, combinando dati genetici e toponomastica, indica come il DNA delle popolazioni delle zone più interne della Lunigiana e della Garfagnana e la distribuzione sul territorio di toponimi considerati di origine ligure siano rivelatori di una stessa antica identità.

Concludendo, il bilancio della manifestazione è risultato decisamente positivo in termini di interesse e varietà degli argomenti trattati, di stimoli di idee e di partecipazione.  Il presidente di Italia Nostra e gli organizzatori della manifestazione desiderano quindi ringraziare l’amministrazione provinciale di Massa Carrara per aver reso disponibile la “Sala della Resistenza” sede degli incontri, i relatori ed ultimo ma non meno importante, il pubblico, destinatario finale dell’iniziativa, che con la sua attiva e numerosa partecipazione ne ha decretato il successo.

Italia Nostra Onlus