News dal territorio

15-04-2019

Dai grandi e costosi interventi di restauro alla gestione programmata della manutenzione preventiva

Il 12 aprile s’è tenuto a Bergamo il convegno “Cinque chilometri di paesaggio lapideo da curare e mantenere in buona salute”

Il convegno ha presentato il lavoro svolto dal 2015 al 2018 per la manutenzione delle mura veneziane, riconosciute – nel luglio del 2017 – sito Unesco in un sistema transnazionale che relaziona 5 fortificazioni veneziane, di terra e di mare, in Italia, Montenegro e Croazia.

La sezione di Bergamo di Italia Nostra ha collaborato con l’amministrazione comunale alla stesura del progetto che ha ottenuto un cofinanziamento da Fondazione Cariplo grazie al quale è stata possibile la sua realizzazione.

L’interesse della nostra sezione al progetto è stata motivata non solo dall’importanza del manufatto che caratterizza la città di Bergamo ma anche e soprattutto dalle finalità e dalle modalità del tutto innovative dell’iniziativa.

Si tratta infatti dell’elaborazione e messa in opera di un programma che ha consentito in questi tre anni la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’intero circuito della fortificazione veneziana (di proprietà del demanio statale cui competerebbe la manutenzione) e la definizione di un “Piano di Conservazione” che fa propri i caratteri scientifici e metodologici stabiliti dal “Codice dei Beni Culturali” e dalle “Linee guida per la sperimentazione della metodologia della Conservazione Programmata agli edifici di interesse storico artistico” della regione Lombardia, ne consentirà la manutenzione programmata nel tempo.

Promotore dell’iniziativa è l’arch. Leylà Ciaga (già socia di Italia Nostra) attuale Assessore all’Ambiente coadiuvata dall’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Bergamo e dall’Università di Bergamo – Dipartimento di ingegneria e scienze applicate; hanno collaborato associazioni di volontariato quali la nostra e Orobica Ambiente supportata da Ecogeco per la rilevazione fotografica con l’ausilio di droni.

La nostra sezione, nella convinzione unanime che è necessario diffondere una nuova cultura della manutenzione, basata su azioni minime di cura, costanti nel tempo e tali da prevenire l’insorgenza di fenomeni di degrado grave che mettono a rischio la conservazione stessa del bene, s’è assunta il compito di organizzare il materiale informativo che correda l’apposito sito http://muraveneziane.bergamo.it/ . Ritenendo infine che la conoscenza di un bene è presupposto fondamentale per la sua tutela si propone di stimolare l’amministrazione e il Segretariato Unesco affinchè proseguano gli studi relativi al manufatto di cui molto si sa ma di cui ancora molto c’è da indagare in particolare per ciò che attiene al suo rapporto con lo sviluppo urbano e sociale della città.

Italia Nostra Onlus