Il giorno 27 agosto u.s. è stata inaugurata l’area attrezzata nella Riserva Naturale Regionale di Monte Patalecchia e dei torrenti Lorda e Longanello; tale area protetta, istituita dalla Regione Molise nel 2010, ricade nei comuni di Castelpetroso, Castelpizzuto, Isernia, Longano, Pettoranello di Molise, Sant’Agapito, S.Maria del Molise ed è gestita da Italia Nostra sezione di Isernia, insieme all’altra RNR del torrente Callora in agro di Roccamandolfi. Per tale occasione è stata organizzata dal Comune di Castelpetroso e da Italia Nostra una camminata che, partita dal Santuario della Madonna Addolorata è terminata all’area attrezzata realizzata per ospitare tende sul versante del monte Patalecchia a quota superiore ai 1.000 m. slm.
L’opera è posizionata a margine della stradina forestale con fondo in terra che sale lungo il versante senza grandi pendenze fra rimboschimenti di varie essenze, realizzati in periodi diversi sin dalla metà del secolo scorso, con vedute che si aprono a tratti fra le alberature lasciando intravedere le Mainarde, la Majella, i monti di Colle dell’Orso e la vallata sottostante di Bojano.
Come ha illustrato Claudio Di Cerbo, Presidente di Italia Nostra Isernia e responsabile della RNR, l’opera è parte integrante di una serie di piccoli interventi che si sviluppano nel territori dei sette comuni che fanno parte della RNR, la quale ha un’estensione di 2.200 ettari ed abbraccia il versante pedemontano del Matese isernino; sono opere indirizzate a rendere fruibile l’area protetta agli escursionisti, come per esempio la carta dei tracciati escursionistici, sviluppati anche nei territori limitrofi alla RNR, che uniscono i vari borghi, il recupero di testimonianze storiche e di piccole attrezzature.
L’area, attrezzata con posti tenda, servizi igienici anche per disabili, una tettoia, focolari ed elementi di arredo, è posta a margine della stradina forestale che porta fino ad un altro piccolo rifugio in pietra da dove si può ammirare la cascata stagionale dei Rio Borrello, che scorre nella profonda gola sottostante.
All’incontro era presente il Sindaco di Castelpetroso, Michela Tamburi, che ha ricordato il lungo iter amministrativo dell’opera, voluta dall’amministrazione comunale a suo tempo guidata da Fausto Ricci, al quale, come ha evidenziato Claudio Di Cerbo, si deve riconoscere il notevole impegno e l’intuito di unire in un unico complesso le Aree Naturali che Italia Nostra aveva istituito nei vari comuni del versante matesino; il sindaco di Castelpetroso, inoltre, ha comunicato che l’amministrazione comunale ha intenzione di integrare con altre opere.
All’inaugurazione erano presenti anche l’ex Presidente nazionale di Italia Nostra, Oreste Rugliano, il quale, facendo notare l’uso appropriato del materiale lapideo del posto nella realizzazione di muretti a secco ricoperti di muschio lungo tutto il tragitto, ha messo in evidenza che si è in presenza di una ” Civiltà della Pietra” ed il Presidente di Italia Nostra Campobasso, Gianluigi Ciamarra, che ha sottolineato l’impegno di ITALIA NOSTRA per la corretta valorizzazione delle risorse ambientali ed in particolare della RNR.
La fruizione, è stato ricordato, va comunque effettuata secondo lo spirito di ogni area protetta indirizzato alla tutela ed alla salvaguardia del bene ambientale inteso anche come risorsa economica, che può contribuire a favorire lo sviluppo socio-economico.
Arch. Claudio Di Cerbo
(Presidente Italia Nostra Isernia)













