Eventi

07-12-2018

I viaggi con la Sezione di Milano: Tesori nascosti nella provincia di Savona

da venerdì 7 a domenica 9 dicembre 2018

Guida Culturale: Valerio Paluffo

Organizzatrice: Lidia Annunziata

Savona discreta, quasi schiva, una città tutta da scoprire; possiede infatti un ricco patrimonio architettonico, urbanistico, artistico e storico con un borgo antico. Finalborgo, antico marchesato: stretti nell’abbraccio delle mura, i suoi palazzi, le Chiese, il Convento Domenicano ne fanno uno dei “Borghi più belli d’Italia”. Albenga, romana, paleocristiana, medioevale, fondata 2500 anni fa da una delle più potenti tribù del ponente ligure, il suo centro storico, ricco di testimonianze artistico culturali di grande pregio, un vero e proprio museo all’aperto. Castelvecchio di Rocca Barbena, nell’entroterra; i vicoli stretti e tortuosi, le case in pietra grigio-bruna dai tetti a terrazza, un borgo murato rimasto pressoché intatto dal Medioevo, con un impianto circolare che si svolge attorno ai dirupi della rocca su cui è avvinghiato il Castello. Noli, dai caruggi medievali e Cervo, labirinto di terrazze, archi, scalinate, case medioevali e palazzotti barocchi, aggrappati alla roccia di fronte al mare. Per l’Immacolata, quando in Liguria la temperatura è ancora mite

venerdì 7 dicembre > Milano/Finalborgo/Savona

Ore 07.30 partenza con pullman gran turismo dal parcheggio di Via Mario Pagano sul lato Via del Burchiello. Arrivo a Finalborgo, antico marchesato. Stretti nell’abbraccio delle mura, i suoi palazzi, le Chiese, il Convento Domenicano ne fanno uno dei “Borghi più belli d’Italia”. I marchesi Del Carretto, che ne ebbero il dominio dal medioevo fino al 1598, furono i mecenati che durante il Rinascimento vollero i Chiostri di S. Caterina, lo splendido Castel Gavone, i tanti polittici cinquecenteschi. Dopo la pace di Cateau-Cambrèsis Finale fu acquistata dalla Spagna e ne divenne l’accesso marittimo per raggiungere il ducato di Milano: il XVII sec. fu un’altra epoca d’oro per il Borgo, che si arricchì di monumenti barocchi. Splendide le statue vestite conservate in S. Biagio, ispirate ai princìpi della Controriforma. Pranzo libero e partenza per Savona. Discreta, quasi schiva, Savona esce dagli schemi dei grandi itinerari, e si propone come una città tutta da scoprire; possiede infatti un ricco patrimonio architettonico, urbanistico, artistico e storico. Dietro un volto ottocentesco, con i lunghi portici rettilinei e le eleganti piazze dal sapore piemontese, si nasconde il borgo antico, affacciato sul suggestivo specchio di mare della vecchia darsena. Visiteremo; la fortezza del Priamar e area archeologica, il centro storico medioevale (con i tipici caruggi liguri e le torri), il centro storico ottocentesco, il Duomo ,con cappella sistina e coro ligneo. La visita si concluderà in piazza Mameli, dove ogni giorno, alle ore 18, la campana inserita nel monumento ai Caduti batte 21 rintocchi – come le lettere dell’alfabeto – per ricordare coloro che si immolarono per la Patria; una tradizione unica in Italia vuole che passanti e veicoli si arrestino e sostino in raccoglimento. Sistemazione all’hotel NH Savona Darsena****, tel 019 803211 cena e pernottamento

sabato 8 dicembre > Albenga/Castelvecchio di Rocca Barbena/Zuccarello

Dopo la prima colazione visiteremo Albenga. Fondata 2500 anni fa da una delle più potenti tribù del ponente ligure, Albenga fu un importante municipium romano e nel X secolo divenne capitale della Marca Arduinica. Il periodo di maggior vivacità economica e culturale iniziò nel XI secolo, quando la città divenne libero comune. Il suo centro storico, ricco di testimonianze artistico culturali di grande pregio, si rivela un vero e proprio museo all’aperto, per la ricchezza delle architetture e dei monumenti che custodisce. Il museo Navale Romano conserva i reperti recuperati dal relitto della più grande nave oneraria romana finora nota (lunga 60 metri e larga 9), naufragata ad un miglio circa dalla costa nel 180 a.C. Quest’imbarcazione, che viaggiava con un eccezionale carico di migliaia di anfore piene di vino, costituisce uno dei più importanti documenti dell’arte nautica di Roma antica. Il museo Civico Ingauno ha sede nel palazzo Vecchio del Comune (1387), con una loggia aperta a pianterreno ed una torre a bifore. Contiene epigrafi di epoca romana e bizantina, sculture e cimeli. Il suggestivo cuore antico della città, di intenso carattere medievale, conserva sette torri ed ha un impianto urbanistico che ricalca quello della romana Albingaunum. La Cattedrale, di origini romaniche più volte rimaneggiato, conserva preziose sculture e un campanile tardogotico a bifore e trifore. Nella raccolta piazzetta dei Leoni, ornata da tre leoni rinascimentali in pietra, le abitazioni medievali dei Costa. Rientro in albergo, cena e pernottamento

domenica 9 dicembre > Noli/Cervo/Milano

Prima colazione e partenza per Noli, uno dei più interessanti insediamenti storici del ponente ligure. Ricordata da Dante nel IV canto del Purgatorio (“Vassi in Sanleo e discendesi in Noli…”) come luogo aspro e di non facile accesso, Noli è nascosta tra due pieghe della montagna, tutta protesa verso il mare. Dall’alto del monte Ursino dominano il paese le grandiose e scenografiche rovine del Castello (iniziato nel sec. XI), di cui restano il “mastio” e l’alta torre circolare di avvistamento; due cortine di mura merlate (XIII sec.) scendono sino ai dirupi sul mare e verso l’abitato. Il centro storico, caratterizzato dalle numerose torri comunali (che in origine pare fossero addirittura 72!), conserva, in alcuni quartieri, quasi intatto il suo antico volto, con belle case del Duecento e del Trecento. Visita di S. Paragorio antica Cattedrale romanica. Partenza per Cervo. Come, un labirinto di terrazze, archi, scalinate, case medievali e palazzotti barocchi, aggrappati alla roccia di fronte al mare; una varietà di scorci inimitabili fanno la delizia di pittori e fotografi. Scopriremo la magnifica Parrocchiale di Cervo, uno dei maggiori monumenti barocchi del ponente ligure, nota come la Chiesa dei “corallini”; questo era il soprannome dei marinai cervesi che per secoli si spinsero fino alla Sardegna, alla Tunisia e alle Baleari per pescare il corallo. Pranzo libero e rientro a Milano verso le 19.30 al parcheggio di Pagano.

 

Comunicare al più presto l’interesse al viaggio per poter mantenere l’opzione dell’albergo.

 

Contributo per Italia Nostra –  minimo 15 partecipanti:

in camera doppia:   € 710,00   supplemento singola:   € 80,00   (tot  € 790,00)

 

Acconto € 350 entro mercoledì 17 ottobre 2018

Il contributo comprende: trasferimenti in pullman come da programma, sistemazione in albergo, mezza pensione. Ingressi, accompagnatore, guida locale, tasse e percentuali di servizio, assicurazione medico/bagaglio – non comprende tassa di soggiorno e tutto quanto non indicato nella voce “il contributo comprende”.

 

Penalità previste in caso di rinuncia partecipazione al viaggio:

Penalità previste in caso di rinuncia partecipazione al viaggio:

Rinuncia fino a 45 giorni prima della partenza: € 50 per spese organizzative anche se si trova un sostituto

Rinuncia dal 44° al 21° giorno dalla partenza:    25 % del costo del viaggio

Rinuncia dal 20° all’11° giorno dalla partenza:   50 %             “     “      “

Rinuncia dal 10° al terzo giorno dalla partenza:  75 %             “     “      “

Nessun rimborso dopo tale data a meno che non si riesca a trovare un sostituto – restano ovviamente  € 50 per spese organizzative.

 

Per eventuali comunicazioni urgenti dell’ultimo momento potete chiamare: 00 39 345 433 9009

Italia Nostra Onlus