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28-10-2019

Il climate change sta già aggredendo la Liguria?

Il decalogo delle cose che dobbiamo iniziare a fare NOI INDIVIDUI per contribuire alla lotta contro i cambiamenti climatici.

Il tema è caldissimo, di incandescente attualità… e non è un gioco di parole, è un fatto dimostrato dallo straordinario successo (oltre 100 partecipanti) del seminario sull’argomento promosso dalla sezione genovese di Italia Nostra sabato pomeriggio presso la Società di Letture e Conversazioni Scientifiche a Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura (vai su https://www.italianostra.org/genova-seminario-sui-cambiamenti-climatici/)

Ecco in sintesi le cose più rilevanti di cui si è parlato, con un focus molto pragmatico sui comportamenti individuali che possono dare un valido contributo alla riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera.

Obiettivi inderogabili:
– Obbiettivi relativi alle cause globali: dimezzamento prima (2030) ed annullamento poi (2050) delle emissioni di d gas serra (prevalentemente CO2 e metano);
– Obiettivi relativi agli effetti, anche locali: bisogna contenerli al meglio nei prossimi anni almeno sino a fine secolo, per salvaguardare la salute delle persone e assicurare la sopravvivenza futura delle cose.

Alcune azioni concrete che si possono fare individualmente:

CITTADINI. Buone prassi individuali:

1) rifornirsi da un fornitore di energia elettrica pulita, cioè derivata da fonti rinnovabili;
2) limitare il consumo di energia elettrica, ad es. utilizzando lampade a led, spegnendo le luci se inutilizzate, ecc.;
3) ridurre il calore negli appartamenti a 20°, limitare l’uso dei condizionatori a -3° rispetto alla temperatura esterna;
4) limitare l’uso dell’autovettura/ moto/ aereo + spostarsi a piedi/ bici/ autobus/ treno;
5) limitare i consumi idrici;
6) limitare il consumo di carne rossa, al massimo due volte a settimana;
7) comprare cibi di stagione e a Km 0, anche mediante gruppi di acquisto solidale;
8) utilizzare una borraccia, bere acqua del rubinetto, non comprare acqua in bottiglia di plastica;
9) usare buste riciclabili per la spesa, prediligere l’acquisto di merci sfuse o con poco imballaggio;
10) effettuare una puntuale raccolta differenziata dei rifiuti.

ISTITUZIONI LOCALI LIGURI E GENOVESI

1) predisporre campagne informative sull’importanza delle buone pratiche individuali, prevedendo incentivi;
2) incentivare lo sviluppo della produzione di energie rinnovabili;
3) sviluppare la mobilità pubblica con veicoli elettrici, incentivandone l’utilizzo;
4) chiudere al traffico privato i centri cittadini e adottare pianificazioni urbanistiche che riducano la necessità di spostamenti;
5) vigilare sulla rigida osservanza dei limiti delle emissioni portuali e procedere, senza indugio, all’elettrificazione delle banchine, incentivare la propulsione con GNL e disincentivare i combustibili inquinanti;
6) disincentivare il trasporto su gomma e rendere efficiente in trasporto su ferro;
7) adottare pianificazioni atte a mitigare il rischio idrogeologico e a ripristinare e tutelare l’ambiente compromesso dagli eventi connessi ai cambiamenti climatici;
8) riforestare aree boschive e aree urbane;
9) incentivare il verde nell’edilizia;
10) ottimizzare la gestione dei rifiuti.

PROPOSTA DI UN TAVOLO DI LAVORO

Italia Nostra, acquisita la disponibilità dell’Università degli Studi di Genova, in persona del Magnifico Rettore, propone la stipulazione di un protocollo d’intesa fra Italia Nostra stessa, altre Associazioni ed Enti con l’Università degli studi di Genova per la costituzione di un laboratorio interdisciplinare permanente mediante il quale, definiti i settori specifici di intervento e le modalità di lavoro del laboratorio nel pieno rispetto delle raccomandazioni del Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico IPCC, che ha fornito solide prove sulla necessità e l’urgenza di dare attuazione all’ Accordo di Parigi, sottoscritto da tutti i paesi dell’UE:

– contribuire a diffondere informazioni scientificamente documentate sui cambiamenti climatici e sulle buone prassi individuali per contribuire alla riduzione delle emissioni di gas serra;

– suggerire specifiche azioni da parte delle Istituzioni per ridurre le emissioni di gas serra;

– approfondire lo studio circa gli effetti prevedibili dei cambiamenti climatici a livello cittadino e regionale e gli interventi possibili per mitigarli;

– studiare quali adeguamenti dell’ordinamento giuridico nazionale e internazionale siano necessari per ridurre e, in prospettiva, eliminare le cause dei cambiamenti climatici, con formulazione di proposte.

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Leggi il discorso tenuto dalla Presidente nazionale di Italia Nostra Mariarita Signorini:

Alcuni dei materiali presentati al convegno:

 

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