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09-07-2020

In ricordo di Guido Donatone

Si è spento nella sua casa napoletana all’età di 87 anni, dopo aver combattuto lungamente contro un male incurabile, Guido Donatone, studioso della ceramica meridionale, ispettore onorario del Ministero per i beni e le attività culturali e da più di trent’anni presidente napoletano di Italia Nostra.

I suoi innumerevoli contributi scientifici sono presenti negli archivi delle più note biblioteche mondiali.

Donatone ha inoltre dedicato gran parte della sua vita alla tutela del patrimonio artistico e monumentale di Napoli e della Campania. Grazie al suo impegno  e alle sue battaglie la città di Napoli ha avuto nel 1995 il riconoscimento quale Patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco.

Anche negli ultimi giorni di vita non ha smesso di dedicarsi alla causa della salvaguardia del patrimonio artistico partenopeo, compreso il trasferimento della tela del Caravaggio dal Pio Monte della Misericordia, bloccato grazie al suo determinante contributo.

Donatone lascia inoltre una ricca eredità con un vivaio molto nutrito di giovani pronti a seguire il suo esempio. Anna Fava, una di loro, ha affidato ad alcun parole il suo ricordo commosso. “Oggi Napoli perde un uomo che da anni è stato schierato in sua difesa – ha affermato Fava – Guido Donatone è stato la colonna portante di Italia Nostra nella sua città, un uomo intransigente, coerente, fedele ai valori costituzionali. Se tanti angoli di Napoli non sono stati sfigurati dall’arroganza del cemento lo dobbiamo a lui e a donne e uomini che come Guido hanno sempre lottato per la salvaguardia del paesaggio e del patrimonio storico artistico. Ci lascia in eredità un grande esempio, che bisognerà imitare con tutte le forze. Domani mattina (oggi n.d.r.)  alle 11.30 lo saluteremo a Santa Chiara, con affetto e riconoscenza”.

 

Ricordo Guido Donatone – La Gazzetta del Mezzogiorno

Italia Nostra Onlus