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21-03-2016

In Sicilia il Comitato contro le trivellazioni #labellezzanonsitrivella

Come deciso nel Seminario ‘Trivellazioni: il punto di vista di Italia Nostra’, l’associazione Italia Nostra – Onlus ha aderito al Comitato nazionale delle associazioni “Vota SÌ per fermare le trivelle” (http://www.fermaletrivelle.it/). Il 17 aprile 2016 il popolo italiano sarà chiamato a votare per il Referendum contro le trivelle in mare. L’invito è a votare SI’ al fine di abrogare la norma introdotta dall’ultima Legge di Stabilità che permette alle attuali concessioni di estrazione e di ricerca di petrolio e gas che insistono nella zona di mare vicina alla costa di non avere più scadenza. Con la Legge di Stabilità 2016, infatti, le licenze già in essere entro le 12 miglia dalla costa sono diventate “sine die”. Insomma: il Paese chiedeun modello di sviluppo sostenibilee il governo Renzi cede alle lobby.

In Sicilia, giovedì 17 marzo 2016, è stato presentato, in conferenza stampa all’Assemblea Regionale Siciliana, il Comitato regionale ‘#labellezzanonsitrivella’. “Intendiamo dare un contributo decisivo, attraverso il nostro impegno concreto, alla salvaguardia del nostro mare, anche come atto politico di reazione al vergognoso appiattimento di Crocetta e del suo governo agli interessi delle società petrolifere”. Così il deputato regionale Nello Musumeci, presentando il Comitato. Si tratta del Comitato referendario, promosso dal movimento civico “Diventerà Bellissima” e da diversi esponenti del mondo della cultura e dell’ambientalismo siciliano che, in vista del voto del 17 aprile, sosterrà le ragioni del Si per dire “No alle trivelle”. Leandro Janni, presidente regionale di Italia Nostra Sicilia afferma: “Il Comitato nasce con la finalità di contribuire alla mobilitazione e alla battaglia referendaria in difesa del mare siciliano e della sua straordinaria biodiversità, della pesca, del paesaggio e della sostenibilità. Il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, come ben sappiamo, non ha voluto sostenere la richiesta di consultazione popolare resa invece possibile dall’iniziativa di altri dieci presidenti di regione (Basilicata, Marche, Puglia, Sardegna, Abruzzo, Veneto, Calabria, Liguria, Campania e Molise). Lo scorso settembre 2015, durante il voto d’Aula, il presidente Crocetta e la sua maggioranza hanno di fatto impedito ai siciliani di ipotizzare un futuro senza trivelle, conformandosi agli interessi dei petrolieri”. “Così come anni fa nel Val di Noto – sottolinea Fabio Granata, coordinatore del Comitato referendario – anche questa volta fermeremo i petrolieri e i loro servi sciocchi. Le riserve di petrolio dei nostri fondali coprirebbero il fabbisogno nazionale per meno di due mesi. In compenso, Le trivellazioni mettono a rischio il turismo, la pesca, l’ambiente: insomma, tutti i prezzi e i rischi sulle spalle della comunità, tutti i profitti alle compagnie petrolifere”. “Non lo permetteremo – aggiunge Granata – e il 17 aprile daremo una risposta limpida a chi crede di poter continuare a svendere la Sicilia,il suo mare, il suo territorio e il suo paesaggio culturale”.

Al comitato ‘#labellezzanonsitrivella’ hanno già dato la loro adesione e il lorosostegno importanti personalità del mondo accademico, della cultura e dell’associazionismo culturale e ambientalista. Fra questi, Aurelio Angelini, direttore della Fondazione Patrimonio Unesco Sicilia; Leandro Janni, presidente regionale di ‘Italia Nostra’ Sicilia; Sebastiano Tusa, sovrintendente del Mare; Fulvia Toscano, presidente del Festival Naxos-legge; Ciccio Rizzo, ‘Fare Verde’; Costanza Messina, direttrice artistica del ‘Festival del Paesaggio’; Manfredi Zammataro, segretario dell’associazione consumatori ‘Codici Sicilia’; Silvia Mazza, storico dell’arte e critico de ‘Il Giornale dell’Arte’; Ignazio Buttitta, docente dell’Universita’ degli Studi di Palermo; Francesca Pedalino, presidente dell’Istituto Nazionale di Bio-Architettura; Umberto Balistreri, presidente nazionale dei ‘Gruppi Ricerca Ecologica’; Alberto Samona’, giornalista e scrittore, membro del Cda della Fondazione Piccolo; Ferdinando Croce, presidente di ‘Vento dello Stretto’; Gianfranco Zanna, presidente regionale di Legambiente Sicilia; Ernesta Morabito, naturalista di Italia Nostra; e ancora Gianfranco Fuschi, Livio Marrocco e tanti altri.

Consiglio Regionale di Italia Nostra Sicilia – Ufficio stampa

 

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