Comunicati

13-08-2020

Inchiesta pubblica tunnel aereoporto-Venezia: Regione Veneto impedisce ad Italia Nostra la partecipazione. Cosa nasconde?

Costituisce un gravissimo precedente, e ci preoccupa enormemente sia per il diritto alla partecipazione sia per capire cosa si nasconde dietro il progetto del tunnel,  quanto successo mercoledì 5 agosto 2020 quando il Comitato Tecnico Regionale VIA della Regione Veneto ha escluso Italia Nostra ONLUS dall’inchiesta pubblica per la Valutazione di Impatto Ambientale del “Progetto definitivo del Collegamento ferroviario con l’aeroporto Marco Polo di Venezia”, indetta dalla Regione stessa ai sensi dell’art. 24-bis del Codice dell’Ambiente.

La Regione Veneto ha autorizzato la partecipazione del rappresentante di Italia Nostra, il dott. Andrea Grigoletto, solo in qualità di “UDITORE”, senza la possibilità di interagire e di formulare obiezioni e critiche, in netto contrasto con gli obiettivi e le disposizioni di legge.

La motivazione addotta è stata che Italia Nostra non aveva in precedenza presentato osservazioni scritte ai sensi dell’art. 24 del Codice dell’Ambiente, non avvedendosi (la Commissione) che si tratta di due procedimenti totalmente separati e disgiunti (uno scritto, l’art. 24, e l’altro orale, l’24-bis), e che l’inchiesta si definisce “pubblica” proprio perché dovrebbe essere allargata al maggior numero possibile di soggetti. La violazione appare ancora più grave poiché Italia Nostra è associazione di protezione ambientale a carattere nazionale ai sensi della legge istitutiva del Ministero dell’Ambiente (legge n. 349/1986), e quindi soggetto di interlocuzione privilegiato nelle procedure che hanno ad oggetto interessi ambientali e paesaggistici. Si stigmatizza, inoltre, la convocazione dell’inchiesta pubblica con solo CINQUE GIORNI di preavviso in pieno periodo estivo, quasi a voler limitare il più possibile la partecipazione di cittadini e portatori di interessi.

Riguardo il collegamento ferroviario Italia Nostra sottolinea che nella sua parte più impattante (il tunnel sotterraneo di quasi 4 km!) il progetto insiste nel sito UNESCO “Venezia e la sua Laguna” in spregio delle decisioni del Comitato del Patrimonio Mondiale (Istanbul 2016, Cracovia 2017 e Baku 2019) che chiedono la moratoria di tutti i nuovi progetti nella Laguna di Venezia e la loro preventiva sottoposizione alla revisione da parte degli organi consultivi UNESCO. Di tutto questo verrà data notizia al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e al Comitato del Patrimonio Mondiale UNESCO di Parigi affinché ne tenga conto in vista della prossima decisione sulla permanenza o meno di Venezia nella “Lista del Patrimonio Mondiale” (WHL).

Ebe Giacometti
Presidente nazionale Italia Nostra

Carmine Abate
Presidente consiglio regionale Veneto Italia Nostra

Emanuela Vassallo
Presidente sezione di Venezia Italia Nostra

 

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