Comunicati

30-03-2019

Italia Nostra alla Manifestazione “No Aeroporto Si Parco!”

Sono tanti i motivi per partecipare alla manifestazione indetta oggi, 30 marzo a Firenze, contro l’ampliamento dell’aeroporto. Tra questi, gli effetti dell’inquinamento prodotto dall’aumento dei voli che si verrebbe a determinare e che l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana (ARPAT) calcola sia di 15.000 voli in più all’anno.  Col nuovo progetto, Toscana Aeroporti punta a un volo ogni 7 minuti dalle 6.00 alle 23.00, giorni festivi compresi, per arrivare a 4,5 milioni di passeggeri l’anno. Una crescita gigantesca del traffico aereo in una zona già fortemente impattata dall’aeroporto esistente, sia per l’inquinamento dell’aria che per l’inquinamento acustico, e che potrebbe addirittura aumentare in base alle richieste delle compagnie aeree. Italia Nostra è seriamente preoccupata per la salute dei cittadini. La Piana di Firenze è infatti un’area densamente popolata, con livelli di inquinamento atmosferico tra i più alti d’Italia.

Altrettanto grave sarebbe l’impatto di simile cementificazione sul Parco Agricolo della Piana, come già più volte sottolineato dall’Associazione. L’ampliamento della pista di quattrocento metri determina infatti l’interferenza con l’Ambito di salvaguardia ‘A’ specificamente destinato nel PIT alla realizzazione del Parco, sottraendo ben 200 ettari di terreni agricoli dal momento che il sedime complessivo del nuovo aeroporto insisterebbe su 320 ettari contro i 120 ettari attuali. Inoltre, subirebbero impatti anche alcune aree naturali protette e SIC, quali il Podere La Querciola e soprattutto l’Oasi di Focognano, che verrebbe praticamente  cancellata, in barba a quanto prescritto dall’art. 7 della Disciplina dei beni paesaggistici contenuta nel PIT, che al punto 7.3 consente solo interventi che “garantiscano la conservazione dei valori ecosistemici paesaggistici”.

Il Parco Agricolo della Piana è un progetto essenziale per il territorio, abbandonato dopo 20 anni di progettazione e attesa per fare spazio al nuovo aeroporto. Occorre ora proteggere la biodiversità e procedere alla piantumazione di alberi per contrastare l’effetto serra e migliorare la qualità dell’aria. Il Parco della Piana, con la sua componente agricola, potrebbe generare lavoro utile in economie sostenibili, a filiera corta e di prossimità.

Mariarita Signorini – Presidente Nazionale Italia Nostra

 

Ufficio stampa

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Vai al video di Beppe Miceli della manifestazione del 30 marzo 2019 https://www.youtube.com/watch?v=T-Ocmpy0aRA

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