04-08-2016

Italia Nostra Cava de’ Tirreni su sentenza del Consiglio di Stato per “sottovia veicolare”

Quella che è stata resa ieri dal Consiglio di Stato, in riferimento alla rampa con struttura ad archi oggetto del contenzioso che vede contrapposti il comune di Cava de’ Tirreni e la Soprintendenza affiancata dalla associazione Italia Nostra, è una sentenza chiaramente politica che non tiene conto degli abusi commessi dall’amministrazione comunale in palese violazione della normativa vigente”. Tant’è che il Consiglio di Stato esprime in sentenza una valutazione squisitamente di opportunità per la viabilità cittadina spingendosi a considerazioni non di legittimità, come da noi sostenuto, ma prettamente discrezionali sulla utilità dell’abuso, erroneamente ritenuto indispensabile ai fini di una corretta viabilità della intera opera pubblica denominata, non a caso “SOTTOVIA VEICOLARE”.

Si tralascia, invero, di considerare che l’opera senza l’abuso sarebbe stata ugualmente fruibile nella sua interezza, mantenendo il traffico veicolare in sottovia, quindi, senza stravolgere l’originario progetto che prevedeva appunto il decongestionamento del traffico in superficie. In altri termini, il Consiglio di Stato trascura l’importanza e la natura vincolante della norme vigenti in materia paesaggistica, sacrificandole ad un preteso interesse pubblico ritenuto prevalente, pur se del tutto abusivo.

L’associazione Italia Nostra contesta questa sentenza che non arresterà il proprio impegno a favore della legalità e del rispetto dell’ambiente e del paesaggio, ricorrendo ove possibile anche alla Corte di Giustizia Europea di Strasburgo.

La Presidente della sezione di Italia Nostra Cava de’ Tirreni, Dott.Loredana Avagliano

Italia Nostra Onlus