News dal territorio

14-05-2020

Italia Nostra, Legambiente e l’associazione per il rilancio della Bicicletta insieme per chiedere la “Ciclovia dei Bogn”

Italia Nostra Valle Camonica, Legambiente Alto Sebino,  e l’Associazione per il rilancio della Bicicletta di Bergamo “Aribi“, fanno un appello alle istituzioni affinché venga realizzata la cosiddetta “Ciclovia dei Bogn“ lungo la Strada Statale 469 Sebina occidentale, nel tratto tra Castro e Riva di Solto. Non solo: i tre sodalizi vorrebbero anche la creazione di un sistema ciclabile integrato di tutta l’area Alto Sebino-alta Valle Cavallina. «Come già abbiamo avuto modo di evidenziare, la 469 rappresenta una viabilità scomoda, non a rapido scorrimento, a tratti pericolosa per i mezzi motorizzati, essendo un percorso stradale dove l automobilista deve prestare grande attenzione, non distraendosi oltre misura nell’apprezzare il paesaggio – spiega Dario Furlanetto di Italia Nostra – Queste caratteristiche ne fanno un pessimo percorso automobilistico e per contro un apprezzatissimo percorso ciclabile e pedonale. In questi giorni, anche in considerazione dell emergenza Covid 19 e della necessità di una circolazione maggiormente sostenibile, abbiamo deciso di rilanciare la proposta di formalizzare un tavolo tecnico al fine di studiare modi e tempi di realizzazione della ciclovia e del sistema integrato di ciclovie». Una delle richieste è relativa al fatto che nel tratto della nuova ciclovia la velocità dovrebbe essere ridotta a 30 chilometri all’ora, ma soprattutto si richiede una opportuna e chiara segnaletica orizzontale e verticale a tutela dei ciclisti e dei pedoni. «Chiediamo inoltre – ha specificato Furlanetto – la messa in esercizio di sistemi di monitoraggio da remoto della velocità dei mezzi motorizzati e che nelle giornate festive, dal mattino alla sera, la strada sia resa in esclusiva ciclo pedonale, salvo per i residenti e gli aventi diritto».

 

Italia Nostra Onlus