Eventi

13-02-2020

Italia Nostra Macerata: inaugurazione mostra sulle prime edizioni de L’infinito leopardiano

Racconti e falò 2020: la seconda edizione del ciclo di incontri sul rapporto tra letteratura e paesaggio debutta con Giacomo Leopardi.

Giovedì prossimo, 13 febbraio alle ore 17:30, presso le sale antiche della biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata, parte la seconda edizione di Racconti & falò. E parte con un importante evento: l’inaugurazione della mostra dal titolo L’infinito, un racconto per immagini e documenti, in cui verranno esposte le prime edizioni del celeberrimo idillio leopardiano, in dialogo con le fotografie di Fernando Palmieri.

La mostra è organizzata dalla sezione di linguistica, letteratura e filologia del dipartimento di studi umanistici dell’università di Macerata, insieme alla cattedra Giacomo Leopardi, sempre di UniMC, con il patrocinio, del comitato nazionale del bicentenario de L’infinito, della direzione generale biblioteche e istituti culturali del MIBACT e del comune di Macerata, con la collaborazione del centro nazionale di studi leopardiani di Recanati, della biblioteca comunale Mozzi Borgetti e della sezione maceratese di Italia Nostra (la lista è lunga ma lo sforzo fatto è stato grande, da parte di tutti ed era doveroso elencare tutti i soggetti).

L’inaugurazione della mostra sarà l’atto conclusivo della giornata di studi dal titolo L’orizzonte della scrittura. Leopardi, L’infinito, la traduzione, che si terrà a partire dalle ore 09:30 presso l’auditorium UniMC, in via padre Matteo Ricci n. 2, in cui si potranno ascoltare importanti studiosi di letteratura provenienti dal nostro ateneo. Tutta la cittadinanza è invitata.

Ma entriamo in Racconti e falò 2020. Questa seconda edizione è una piccola vittoria e una grande soddisfazione: non è poi così scontato che un’associazione ambientalista come Italia Nostra ed un dipartimento universitario come il dipartimento di studi umanistici dell’università di Macerata riescano a collaborare con continuità per costruire un ciclo di incontri così importanti.

L’obiettivo comune, condiviso da entrambi, è costituito dall’indagine del rapporto tra letteratura e paesaggio, un rapporto che va ben al di là dei singoli steccati disciplinari e che per questo richiede di essere condiviso il più possibile. Lo dicevamo lo scorso anno, parafrasando una nota canzone italiana degli anni settanta del secolo scorso: il paesaggio siamo noi.

I relatori sono studiosi di letteratura, filosofi, geografi e architetti, provenienti non solo dal dipartimento di studi umanistici di UniMC ma anche dalle università di Ferrara, Bologna, Spalato e Nancy.

Abbiamo compiuto qualche piccolo aggiustamento ma la proposta contenuta in Racconti & falò 2020 è rimasta la stessa di quella della prima edizione: 10 relazioni di un’ora (o giù di li) tenute settimanalmente da docenti universitari rivolte a “lettrici e lettori“, persone che si dilettano nella lettura, vogliose di trasformare le storie lette in esperienze da vivere. Una piccola bibliografia relativa ad ogni incontro è a disposizione di chi vorrà approfondire (si può consultare il programma su www.ref2020.wordpress.com).

Gli autori trattati vanno dal rinascimento ai giorni nostri ed i territori descritti si estendono dalle coste marchigiane sino al nord America. La partenza e l’arrivo di questo viaggio spazio-temporale sono costituiti da due poeti e dai mondi da loro evocati: dobbiamo riconoscere che la poesia è forse la materia del paesaggio.

Chiudiamo con un doveroso e non per questo meno sentito ringraziamento al comune di Macerata, all’assessorato alla cultura ed al suo personale, per il fattivo sostegno e la messa a disposizione di spazi e attrezzature senza le quali non sarebbe stato possibile offrire questi piccoli – grandi eventi alla città.

Italia Nostra Onlus