News dal territorio

10-07-2019

Italia Nostra Massa sulla manifestazione di “Water-Marble Esperiece”

La manifestazione di “Water-Marble Esperiece” che si svolgerà tra pochi giorni, promossa dal Comune di Massa in collaborazione con le aziende consorziate al C.A.M escavazione cioè con i maggiori industriali del marmo, con EVAM, Caldia e Podere Scurtarola, si propone di riqualificare il gruppo di industriali del marmo nel mondo culturale ambientale presentando nel programma escursioni in cava, conferenze di storici e visite guidate alla città.

Tutto questo potrebbe essere veramente un momento interessante e qualificante per tutti, amministratori, politici e semplici cittadini, ma lascia alquanto perplessi gli ambientalisti storici come Italia Nostra.

Le ragioni sono da decenni sotto gli occhi di tutti.

Il Marmo, una volta risorsa lavorata per la maggior parte nel territorio a valle, oggi è sottratta e spedita in larga parte direttamente all’estero, dopo che è stata disattivata negli anni la filiera della sua valorizzazione.

Una ricchezza che viene sottratta ai cittadini, che percorre le strade che la conducono al mare senza che sia lasciata traccia di questo percorso, né venga riconosciuta una compensazione in termini economici.

L’escavazione, spesso non rispettosa della normativa, lascia dopo ogni pioggia i nostri fiumi inquinati, finché la macchia bianca della marmettola si disperde nel mare.

Noi pensiamo che non sia TOLLERABILE la presenza di rendite parassitarie, né è più possibile continuare a distruggere le creste come a confine con Carrara e assistere alla devastazione della Focolaccia per il guadagno di pochi.

Ricordiamo anche che il Codice dell’Ambiente non consente l’apertura di cave in corrispondenza con le sorgenti.

Italia Nostra Onlus