Lista Rossa

12-06-2019

La Grancia delle More di Cuna a Monteroni D’Arbia (SI): segnalazione per la Lista Rossa

Indirizzo/Località: Monteroni d’Arbia, loc. Cuna (prov. Siena)

Tipologia generale: complesso fortificato medievale

Tipologia specifica: grancia / fattoria fortificata medievale

Configurazione strutturale: Cuna è uno dei complessi architettonici ed esempi di fattoria fortificata medievale più interessanti della provincia di Siena, consiste in un grande blocco quadrato con mura a scarpa e due torri d’angolo dotate di apparato difensivo a sporgere sul fronte meridionale. Dal cortile a forma di L si accede ai locali e magazzini interni grazie ad una rampa, coperta nel primo tratto da belle volte a crociera, la quale permette di salire anche con bestie da soma fino ai piani più elevati. Sono presenti due cinte murarie, magazzini, case e una piccola chiesa con resti di affreschi.

Epoca di costruzione: la Grancia risale al 1314 d.C.

Comprende: piccolo borgo autonomo cinto da mura, con porte e torri, case e al centro la fattoria-fortezza

Uso attuale: i lavori di ristrutturazione, perlopiù fermi da anni, rendono il complesso non visitabile, pericolante e occultato dalle impalcature, oltre che lasciarlo nella sporcizia e degrado.

Uso storico: borgo fortificato con fattoria-granaio fortificata, che svolgeva anche il servizio di ospitalità ai pellegrini in transito sull’adiacente via Francigena, che attraversava i colli di Val d’Arbia.

Condizione giuridica: il complesso di Cuna è attualmente un condominio, di proprietà del Comune di Monteroni d’Arbia e di un soggetto privato

Segnalazione: del 25 maggio 2019 – listarossa@italianostra.org

Motivazione della scelta: La località era già nota per la presenza di uno “xenodochio” (ospedale), nel 1152, ma la sua importanza iniziò quando nel 1314 si decise di far costruire la Grancia intorno ad un preesistente “castelletto” sul “poggiarello” di Cuna che era stato donato all’Ospedale di Santa Maria della Scala, una delle istituzioni più potenti del tempo.

La Grancia di Cuna amministrava un territorio vastissimo con case, poderi, botteghe, colombai, fornaci di mattoni e di calcina, mulini ed osterie. Inoltre, fungeva da deposito di grano, farina, cereali ed in seguito anche di bozzoli per la seta. Fu il principale fornitore di farina della città di Siena svolgendo anche da magazzino di riserva in caso di epidemie e di carestie.

Nel 1366, dopo aver subito danneggiamenti da parte delle Compagnie di Ventura, per salvaguardare le sue riserve di cereali e grano lo Spedale fu costretto a fortificare il granaio e la sua nuova struttura divenne un modello per molti dei granai costruiti successivamente. I granai fortificati della campagna erano chiamati ‘Grancia’. In seguito, verrà costruita anche una seconda cinta muraria attorno alla precedente.

Cuna dette asilo a re e papi: Papa Urbano VI, Papa Martino V, Papa Paolo III, Carlo VIII re di Francia. Nel 1640 qui morì Carlo di Guisa della famiglia dei Lorena.

Appena fuori dalle mura della Grancia, c’è l’antichissima Chiesa di San Giacomo (poi S. Giacomo e Cristoforo), che con molta probabilità era già presente ai tempi dello “xenodochio” e venne in parte ricostruita nel 1314, ai tempi della fondazione della Grancia. All’interno della Chiesa, importanti affreschi del 1300, tra cui la raffigurazione del “Miracolo dell’impiccato” riconducibile a “Primo Maestro di Lecceto” e datata 1320 (c.a.).

Cuna fu saccheggiata solo nel 1554, durante l’ultima guerra di Siena, dalle truppe Austro Ispaniche. Durante la seconda metà del XVI secolo fu aggiunto un tetto alla fattoria e alle torri che ha coperto la preesistente merlatura. La casa padronale, fra le due cerchie murarie, è del XVII secolo.

Si auspica nel più breve tempo possibile la ripresa e il termine dei lavori di restauro così da poter restituire ai visitatori e pellegrini un vero e proprio angolo di Medio Evo.

 

 Riferimenti:

La storia di Cuna è tratta dal sito del comune di Monteroni d’Arbia http://www.comune.monteronidarbia.siena.it/la-grancia-di-cuna

Altre informazioni in particolare tratte da http://www.castellitoscani.com/italian/cuna.htm

http://www.granciadicuna.it/

http://www.sienanews.it/toscana/siena/cuna-cantiere-infinito-viaggio-fra-eternit-e-rifiuti-nel-complesso-medievale/

http://www.sienanews.it/toscana/siena/cuna-cantiere-infinito-viaggio-fra-eternit-e-rifiuti-nel-complesso-medievale/

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