20-11-2019

La Lista Rossa in Calabria

La “Lista Rossa” è la campagna nazionale di Italia Nostra attraverso cui vengono raccolte denunce e segnalazioni di beni comuni o paesaggi in abbandono o bisognosi di tutela, siti archeologici meno conosciuti, centri storici, borghi, castelli, singoli monumenti in pericolo. Tutti possono fare una segnalazione, scopri come su https://www.italianostra.org/le-nostre-campagne/la-lista-rossa-dei-beni-culturali-in-pericolo/

FABBRICA DI LATERIZI ALETTI

Rende, CS, Italia

la fabbrica, attualmente in stato di abbandono, è costituita da un impianto a vapore con canna da 30 metri, una motrice a cassette orizzontali a due cilindri annodati tipo Wolf dalla forza normale di 30 hp e massima di 40 ha, una caldaia cilindrica orizzontale a due bollitori sottostanti costruita per la pressione di 10 atm effettive, due pompe a vapore duplex dalla portata di 1500 litri d’acqua l’ora. > Più dettagli

 

GEOSITO SALINE DI ZINGA

Casabona, KR, Italia

L’area di Zinga è caratterizzata da alcuni elementi geologici peculiari. Quello più facilmente visibile è un suggestivo arco naturale, scavato nel massiccio corpo arenaceo. É ben visibile perché ubicato sulla strada principale e perché valorizzato attraverso un breve percorso selciato e un belvedere. L’intero bene non è sufficientemente ed adeguatamente valorizzato, nonostante la sua peculiarità ed il suo valore naturalistico. > Più dettagli

 

STEMMA MONUMENTALE DI CARLO V E DEL VICERÉ DON PEDRO DA TOLEDO

Via Generale Tellini, Crotone, KR, Italia

ULTIM’ORA! Il 26 ottobre 2018 è stato apposto il vincolo agli Stemmi imperiale e viceregnale di Carlo V e di don Pedro da Toledo da parte del Segretariato regionale del Mibac (più info su https://www.italianostra.org/finalmente-il-vincolo-allo-stemma-imperiale-e-viceregnale-di-carlo-v-e-di-don-pedro-da-toledo-a-crotone/ ) *** Lo stemma è di proprietà del demanio comunale, vincolato ai sensi del D.L. 42/ 2004 art. 10, insieme al Bastione ed alla Cinta muraria. Esso raffigura le Armi dell’imperatore Carlo V e del viceré don Pedro da Toledo. Nel suo genere, rimane uno dei monumenti più imponenti dell’Italia Meridionale. > Più dettagli

 

EX CONVENTO DEI CAPPUCCINI

Via Cappuccini – Crotone

Attualmente in condizione di abbandono e degrado, il complesso monumentale, unica testimonianza dell’architettura povera dell’ordine, rischia di essere distrutto per sempre. Formato da una chiesa, intitolata a S. Maria degli Angeli, da convento con chiostro, da area cimiteriale e giardino, fu acquisito dal Comune di Crotone nel 2004, mediante permuta dall’antico proprietario. > Più dettagli

 

TORRE RAVASCHIERA

Ravaschiera, CZ, Italia

La torre Ancinale o Ravaschiera era una torre cavallara. Oggi è proprietà privata ma, paradossalmente, il vincolo non impedisce l’abbandono e il degrado. Anche il contesto ambientale, già decisamente discutibile, è andato peggiorando con cumuli di spazzatura che offendono il monumento, l’ambiente e i cittadini. > Più dettagli

 

LINEE FERROVIARIE STORICHE “TAURENSI”

Piana di Gioia Tauro

Le linee Taurensi, patrimonio di notevole interesse storico–culturale e socio-economico, hanno rappresentato una strategica via di congiunzione tra la Costa Viola e l’entroterra della Piana di Gioia Tauro. Al momento non sono fruibili; sono percorribili a piedi i tracciati ferrati sulla quasi totalità del loro percorso; il totale abbandono in cui versano sta causando un crescente e inesorabile degrado. > Più dettagli

 

EREMO DI SANT’ILARIONE

Caulonia, RC, Italia

l’Eremo risulta collocato su uno sperone di roccia di natura granitica e la sua costruzione attuale è frutto di una serie di ampliamenti successivi all’edificazione di un nucleo originario, costituito da una piccola cappella e da una torre. > Più dettagli

 

PALA MARMOREA RAFFIGURANTE L’EPIFANIA E LUNETTA CON DIO PADRE ED ANGELI

Seminara, RC, Italia

Lastra marmorea scolpita in rilievo e sormontata da una lunetta, custodita nella chiesa di San Michele. I “pezzi” del dossale sono stati individuati fra i ruderi dell’antica Seminara distrutta dal terremoto del 1783 e ricostruita in un luogo poco distante; l’opera è stata ricomposta nella chiesa di San Michele. > Più dettagli

 

EREMO DELL’UNITÀ IN SANTA MARIA DI MONSERRATO

Piana di Gerace

Il complesso conventuale e chiesastico di Santa Maria di Monserrato, ricadente nella Diocesi di Locri-Gerace, è noto oggi come Eremo dell’Unità. In effetti, a partire dal 2007, dopo un lungo periodo di abbandono, esso ospita una monaca eremita diocesana. Occorre un urgente intervento atto ad eliminare l’umidità allo scopo di consentire il mantenimento dell’attuale destinazione d’uso: eremo abitato da un’eremita. > Più dettagli

 

CONVENTO DEI CAPPUCCINI

Gerace, RC, Italia

Complesso conventuale di dimensioni considerevoli, costituito dall’edificio conventuale vero e proprio e dalla chiesa annessa. La chiesa conserva tre altari barocchi in noce scolpiti a mano nel 1720 da Frà Ludovico da Pernocari. La ricca biblioteca venne saccheggiata quasi interamente dopo l’abbandono del complesso. > Più dettagli

 

EX FABBRICA DI PIPE

Marina di San Lorenzo, RC, Italia

Il sito industriale, di proprietà privata, oggi denominato “ex fabbrica di pipe” risulta impiantato a partire dal 1850 come centro per la produzione della calce. e condizioni di conservazione e la particolare ubicazione ( Marina di S. Lorenzo) lo espongono a mire speculative e a rischio perdita. > Più dettagli

 

PALAZZO ALBERTI A MELITO DI PORTO SALVO

Via Nazionale, Melito di Porto Salvo, RC, Italia

Palazzo Alberti, noto anche come Casino degli Alberti, venne fatto costruire da Don Domenico Alberti, marchese di Pentedattilo, intorno al 1667. Il palazzo storico si presenta oggi in uno stato di totale incuria e verte in condizioni di degrado e deterioramento. > Più dettagli

 

CHIESA DI SANTA MARIA ASSUNTA

Strada Vicinale Tefani, Condofuri, RC, Italia

Stato di rudere ma facilmente accessibile. La si raggiunge percorrendo la strada che costeggia la fiumara che conduce alle case del borgo dell’Amendolea. > Più dettagli

 

CHIESA DI SANT’ANASTASIO

Montebello Jonico, RC, Italia

Chiesetta bizantina a navata unica, risalente al IX secolo D.C. Attualmente in condizioni di totale abbandono. > Più dettagli

 

VILLA NESCI

Via Ribergo, Reggio di Calabria, RC, Italia

L’accesso al bene architettonico non è agevole; è necessario richiedere il permesso di visita al proprietario. L’interno dell’edificio non è visitabile. > Più dettagli

 

PARCO ARCHEOLOGICO OCCHIO DI PELLARO

Via Nazionale San Leo, Pellaro, RC, Italia

L’area è accessibile e visitabile previo appuntamento da concordare con la sezione di protezione civile “La Garibaldina” di Motta San Giovanni, che ivi svolge opera di volontariato dal 2018, in seguito all’affidamento della stessa area da parte  dell’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria, operato d’intesa con la Soprintendenza Archeologia, belle Arti e Paesaggio della Città metropolitana. > Più dettagli

 

PERCORSO DEGLI ANTICHI MULINI A CARDETO

Via Torrente Sant Agata, Cardeto, RC, Italia

Molti dei mulini si trovano in un pessimo stato di conservazione e di abbandono, ma meritano attenzione poiché potrebbero essere un volano di sviluppo per la valle Sant’Agata e perché costituiscono un interessante esempio di archeologia industriale, inoltre testimoniano una delle importanti attività produttive svolte in passato dagli abitanti di Cardeto. > Più dettagli

 

IL SITO MEDIEVALE DI MOTTA SANT’AGATA

Via Comunale San Lorenzello – Motta Sant’Agata (Reggio Calabria)

Il bene comprende un intero complesso insediativo di origine medievale posto su una rupe. Si tratta di un borgo fortificato, parte di un peculiare sistema territoriale che prevedeva in origine altre “motte” destinate alla difesa di Reggio e del suo territorio dagli assalti di incursori di ogni genere. Il sito oggi è in completo abbandonato. > Più dettagli

 

ANTICA FONTANA BORBONICA

Gallina, Reggio Calabria, RC, Italia

Fontana di epoca Borbonica, risalente al XVIII secolo, progettata da Giambattista Mori in stile rococò, comprendente anche elementi barocchi, classici ed orientaleggianti. Tuttora efficiente e le acque sono di buona qualità, ma la possibilità di raggiungerla è molto limitata. > Più dettagli

 

STATUA DI SAN FRANCESCO D’ASSISI A REGGIO CALABRIA

Via Sbarre Centrali, 540, Reggio Calabria, RC, Italia

La statua versa in un pessimo stato conservativo in quanto il bronzo risulta corroso dall’azione degli agenti atmosferici. E’ inoltre vandalizzata e si trova in uno stato di totale assenza di manutenzione. > Più dettagli

 

FONTANA ‘’LA SORGENTE’’ A BAGALADI

Bagaladi, 38.0973872,15.6766312

La collocazione della fontana al centro di Piazza Libertà, la qualificò come elemento artistico di rilievo per il decoro urbano di Bagaladi e contribuì a definire armonicamente il contesto scenico della stessa piazza. Oggi, la stessa fontana è stata ricollocata malamente ai margini della piazza e gli artistici pannelli che rivestivano le pareti esterne della vasca sono stati eliminati. Evidenti i segni di degrado. > Più dettagli

 

SUPERCINEMA ORCHIDEA

Via Palamolla, Reggio Calabria, RC, Italia

Il bene non è più aperto al pubblico, pertanto non è accessibile se non attraverso apposita richiesta di permesso agli attuali proprietari. > Più dettagli

 

FONDO ANTICO CONSERVATO NELLA BIBLIOTECA COMUNALE “P. DE NAVA” DI REGGIO CALABRIA

Via Demetrio Tripepi, 9, Reggio Calabria, RC, Italia

Il fondo, di notevole interesse storico culturale, necessita di urgenti interventi di restauro e digitalizzazione. Il processo di decomposizione della carta generato da fattori ambientali e logistici è tale da richiedere un’immediata azione di restauro conservativo. > Più dettagli

 

CHIESA DELL’IMMACOLATA

Piazza San Rocco, 8 – Fiumara di Muro (Reggio Calabria)

Chiesa del XV sec. ad unica aula con profondo coro e abside. Ricostruita dopo il terremoto del 1783. Oggi le sue condizioni sono alquanto precarie. > Più dettagli

 

PALA MARMOREA RAFFIGURANTE L’EPIFANIA E LUNETTA CON DIO PADRE ED ANGELI

Seminara, RC, Italia

Lastra marmorea scolpita in rilievo e sormontata da una lunetta, custodita nella chiesa di San Michele. I “pezzi” del dossale sono stati individuati fra i ruderi dell’antica Seminara distrutta dal terremoto del 1783 e ricostruita in un luogo poco distante; l’opera è stata ricomposta nella chiesa di San Michele. > Più dettagli

Italia Nostra Onlus