News dal territorio

20-05-2013

La Sezione di Isernia a salvaguardia dell’Austropotamobius pallipes o gambero di fiume

Lo staff della sez. ITALIA NOSTRA di Isernia, su delega della stessa Provincia, nell’ambito del Progetto comunitario Life+CRAINAT ha incontrato a Carovilli, un tempo patria del gambero per le numerose colonie che abitavano le acque del territorio, gli alunni della Scuola Primaria e Media per l’illustrazione del progetto ma soprattutto per sensibilizzare i giovanissimi alla tutela e  salvaguardia di una specie ormai in fase di estinzione.

Il progetto che investe la Lombardia, l’Abruzzo e il Molise con la sola provincia di Isernia, si prefigge lo scopo di salvaguardare la specie con il recupero di riproduttori da seminare nei centri della provincia dove sussistono le condizioni migliori per la sopravvivenza del gambero da non tutti conosciuto per le sue abitudini notturne. Tra le maggiori cause che hanno determinato la diminuzione delle popolazioni di gambero autoctono e la concomitante riduzione della consistenza numerica delle popolazioni residue vi sono l’isolamento geografico e genetico, che riduce la capacità di adattamento della specie alle variazioni ambientali, con aumento della vulnerabilità delle popolazioni locali;il degrado ambientale e la captazione idrica, gli effetti dei cambiamenti climatici, la diffusione delle specie alloctone di gambero d’acqua dolce, la pesca incontrollata e il bracconaggio,la limitata conoscenza della specie e dei suoi problemi di conservazione da parte delle popolazioni residenti e delle giovani generazioni.

La campagna di educazione ambientale svolta  finora in varie scuole della Provincia  ad opera dell’arch.Claudio di Cerbo, dell’ins. Erminia Di Marzo e del sig. Antonio Di Giorgio è servita proprio a promuovere una sufficiente conoscenza della biologia ed ecologia di Austropotamobius pallipes e del suo ruolo nella conservazione della biodiversità dei SIC, ma soprattutto a considerare la specie   una risorsa da conservare, valorizzare e trasferire alle generazioni future. L’incontro , della durata di circa 2 ore, si è concluso con la soddisfazione e l’approvazione dei giovanissimi e non  anche per la proiezione di foto del patrimonio naturalistico e delle acque presenti sul territorio provinciale di Isernia.La settimana prossima sarà il turno degli alunni delle classi quarte e quinte del I Circolo di Isernia.

Italia Nostra Onlus