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24-03-2016

La Sezione Milano Nord Ovest gestisce da anni l’area museale Cascina Favaglie San Rocco

La sezione di Milano Nord Ovest gestisce da anni l’area museale (ora di proprietà del Comune di Cornaredo) Cascina Favaglie San Rocco (Consulta la scheda), preziosa testimonianza di un passato legato alla terra, tesoro nascosto e purtroppo non ancora conosciuto come meriterebbe. L’attuale struttura della cascina risale al 1830 ed è stata sede di attività agricola, importantissima per l’economia locale, sino agli anni sessanta. Successivamente la nuova proprietà ha affidato la gestione ad Italia Nostra perché la rendesse fruibile alla Comunità.

Il polo museale di Cascina Favaglie:in più di vent’anni di lavoro i volontari di Italia Nostra hanno restaurato i diversi edifici di pertinenza della cascina, quali la Chiesetta quattrocentesca di S.Rocco, la grande Ghiacciaia, il Forno comunitario, la ex Porcilaia e questi preziosi beni accessori costituiscono, unitamente ad un’area a verde circostante, nel loro insieme “Il Polo Museale di Cascina Favaglie” che è anche punto informativo del Parco Agricolo Sud Milano.

L’oratorio di San Rocco: è l’unico edificio sacro rimasto nella zona a testimoniare la devozione dei nostri antenati per il santo protettore della peste. La chiesetta conserva un affresco tardo quattrocento, particolarmente apprezzato dagli studiosi, rappresentante la rara immagine di una Santa Trinità di tre “Cristi” benedicenti, raffigurazione in seguito vietata dal Concilio di Trento.

La grande ghiacciaia: di datazione incerta è una delle più grandi e monumentali rimaste in Lombardia (misura infatti alla base 10 metri di diametro per un’altezza di 6 metri). Antenata del moderno frigorifero, la ghiacciaia veniva utilizzata in origine per conservare tutto ciò che era prodotto in cascina, come salumi, carni e formaggi. Dotata di un’ottima acustica, oggi è utilizzata per eventi culturali e attività didattiche per esempio durante le visite delle scolaresche.

Il forno a legna comunitario: singolare testimonianza del nostro passato contadino sita all’interno della cascina.

La ex porcilaia: anche se acquisito in avanzato stato di fatiscenza, l’antico edificio è stato in questi anni pazientemente restaurato con la cura solitamente riservata ai monumenti importanti (sono state risanate e rese visitabili addirittura le cisterne di raccolta delle “urine”). Alla fine dei restauri la ex-porcilaia è stata trasformata in un originalissimo Museo della Civiltà contadina.

Area verde attrezzata per orti didattici e laboratori: area in fase di forestazione con essenze arboree autoctone ed inerbimento spontaneo; verranno realizzati dei percorsi didattici.

Nella restante area sono già operativi gli orti didattici per gli alunni e, sotto le grandi “barchesse” (i porticati per il rimessaggio dei carri agricoli), i laboratori tematici per i ragazzi più grandi.

ATTIVITA’ PREVISTE PER LE SCUOLE: LABORATORI DIDATTICI

Abbiamo pensato che il progetto di laboratori tematici possa essere per gli alunni, ma anche per il corpo docente, uno strumento per meglio affrontare, fin dai primi anni di scuola il tema di un corretto rapporto con l’ambiente e che possa costituire un modesto contributo all’assunzione di scelte responsabili ed informate per il futuro di tutti. Obiettivo di queste iniziative, iniziate nel 2010, è la scoperta dell’attività agricola come fonte primaria di sostentamento, generando nel contempo non solo la conoscenza dei processi produttivi, ma anche il rispetto e l’amore per la natura. Ogni attività è preceduta da una lezione teorica. I laboratori sono diventati momento importantissimo per la sezione; nel 2015 hanno partecipato a queste attività circa 400 bambini/ragazzi.

ORTI DIDATTICI Imparare a coltivare un orto permette ai bambini, di avvicinarsi alla natura, di recuperare la manualità e consente di riflettere sulle storie locali e familiari nell’ottica della trasmissione delle proprie tradizioni culturali e sociali. I ragazzi imparano a svolgere semplici lavorazioni iniziando dalla preparazione del terreno, proseguendo con la semina e concludendosi col raccolto dei diversi prodotti (insalate, piselli, cipolle, ecc.). Vengono loro illustrate in modo semplificato le principali tematiche inerenti alla gestione di un orto.Dalla semina al raccolto sarà disponibile presso la zona degli orti una mappa con l’indicazione del nome del “seminatore” e la zona di terreno coltivata. In ogni momento il ragazzo potrà venire da noi, magari coi genitori, per verificare lo sviluppo del “suo” orto.

LABORATORIO DEL PANE I ragazzi “lavorano” la pasta coi nostri panificatori (formatura dei pani, e lievitazione) e seguono direttamente la cottura della propria pagnotta. Alla fine i partecipanti portano a casa le fragranti pagnotte appena sfornate!

S.O.S. TERRA: SEI DEI NOSTRI? La collaborazione con la scuola primaria si è ampliata con la realizzazione di questo progetto. Gli alunni hanno partecipato ad incontri di approfondimento sui diversi tipi di inquinamento, hanno discusso coi loro insegnanti, hanno abitato una piattaforma on line ed hanno realizzato disegni, storie e perfino piccoli video.

REALIZZAZIONE DI EVENTI RITUALI PER LA COMUNITA’

Per sedimentare il lavoro compiuto abbiamo ritenuto proporre alcuni appuntamenti culturali e di socializzazione rendendoli dei veri riti nei quali la Comunità possa riconoscersi partecipando in modo costante e sempre più coinvolgente:

Festa delle castagne, Festa del pane e Festa di primavera /Punto Parco Agricolo Sud Milano

che riprendono la tradizione specifica del tema. Un particolare riferimento per la Festa del pane grazie all’utilizzo del nuovo grande forno a legna (realizzato esternamente con vecchi materiali di recupero è simile nell’aspetto ai forni della tradizione lombarda) ed alla Festa del Punto Parco animata da figuranti in costume d’epoca che realizzano i mestieri della tradizione. Nell’ambito delle feste trovano spazio anche l’animazione per i bambini, la bancarella del libro ed alcune Associazioni del territorio; dopo un buon pasto “rustico” il pomeriggio divertimento coi balli sull’aia.

Alcune immagini:

 

Italia Nostra Onlus