Settimane del Patrimonio Culturale 2021

 

1-16 maggio 2021 – Settimane del Patrimonio Culturale di Italia Nostra

Museo del territorio: la cultura del genius loci

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Cosa rappresenta oggi un museo e qual è il suo ruolo per le comunità locali? Può un territorio, inteso come spazio culturale ed umano, identificarsi nel proprio museo? Come costruire un museo che sia così rappresentativo di un territorio da diventarne lo “spirito protettivo”, il genius loci?

Quest’anno Italia Nostra dedica le Settimane del Patrimonio Culturale di Italia Nostra ai musei locali, in quanto infrastruttura culturale complessiva che, per diffusione e consistenza patrimoniale, rappresenta un capitale sociale inestimabile per il Paese. Dopo un annus horribilis per i musei mondiali, con 77% visitatori in meno rispetto all’anno precedente (stime Giornale dell’Arte 1-4-2021) e la crisi dei grandi musei nazionali, sempre più dipendenti dai flussi turistici internazionali, l’associazione richiama l’attenzione delle istituzioni sul possibile futuro, nel nuovo paradigma post-pandemico, dei musei locali. Non sempre nel passato queste realtà hanno ricevuto risorse sufficienti per assicurarne la corretta gestione, né sono state apprezzate, frequentate e riconosciute dagli stessi cittadini. Cosa succederà adesso, dopo questa lunga “traversata del deserto”, questi mesi di chiusure forzate?

Sperando che la campagna coincida con la tanto agognata riapertura dei musei, nel rispetto delle cautele necessarie in questa fase, va ricordato che, nonostante le difficoltà, le attività museali in questi luoghi non si sono mai fermate, grazie anche alla dedizione e passione di tanti lavoratori della cultura. Manutenzione, restauro e catalogazione di reperti e opere d’arte sono continuate e sono stati avviati progetti di digitalizzazione e valorizzazione del patrimonio che daranno risultati nel futuro.

Italia Nostra è convinta che la missione di un “museo locale” debba basarsi sul rapporto stretto tra la cultura del luogo, la consapevolezza che di questo ha la collettività che l’ha generata nel corso del tempo e la sua elaborazione museale, anche alla luce della Convenzione Europea di Faro. Per questo concorda con ICOM sul fatto che i musei debbano sostenere un nuovo sviluppo umano, che non sia più esclusivamente quello finanziario, industriale e cementizio ma nemmeno solo spettacolare e turistico. Essi servono per progettare il cambiamento del nostro modello economico su tempi lunghi (nessuna altra istituzione meglio dei musei); per restituire fiducia ai futuri cittadini; per proteggere i diritti delle generazioni future; per imparare a consumare senza distruggere. I musei naturalistici sono vitali per preservare la biodiversità; quelli etnografici e scientifici sono determinanti per progettare una nuova economia della conoscenza; quelli storici e archeologici fondamentali per creare coesione sociale attraverso la consapevolezza del passato.

I musei sono oggi in Italia un’istituzione culturale capillarmente presente ovunque. Secondo l’ultimo aggiornamento ISTAT, prima della pandemia in Italia si contavano 4.880 strutture espositive permanenti aperte al pubblico (1,6 ogni 100 km2 tra musei e gallerie, aree e parchi archeologici, monumenti e complessi monumentali) ma, come è noto, la metà del flusso dei visitatori si concentrava nell’1% delle strutture. Allo stesso tempo, la spesa corrente dei Comuni per la gestione di beni e attività culturali si è ridotta di oltre il 10% dal 2010, a fronte di una crescita dell’8,5% della spesa corrente complessiva. Nel bilancio delle Amministrazioni comunali, il budget della cultura è sceso dal 3,4% al 2,8% della spesa corrente tra il 2010 e il 2013 e si mantiene stabile da allora. Un dato preoccupante per tutti i musei locali che dipendono dai fondi messi a disposizione dai Comuni. Sono elementi che contrastano con l’ampliamento dei compiti tradizionali dei musei, passati da luoghi fisici delle raccolte a fulcro di idee, conoscenza, valori e capacità educativa.

«I musei dovranno fare i conti con la riduzione del turismo internazionale – sostiene la presidente nazionale di Italia Nostra, Ebe Giacometti – e quindi dovranno puntare sulla fruizione di prossimità, intensificando i servizi culturali che già forniscono ai cittadini italiani residenti nelle immediate vicinanze. Inevitabilmente il museo dovrà aprirsi e diventare il salotto di casa, dove andare a fare due passi, da soli o in compagnia ma ripetutamente e lentamente, senza la ressa dei grandi eventi espositivi. Forse, chissà, impareremo a conoscere bene i tesori che conservano le strutture museali che abbiamo dietro casa, invece che volare lontano per vedere gallerie in cui le maggiori attrazioni sono, guarda caso, quadri di pittori rinascimentali italiani o statue provenienti da scavi archeologici condotti in Italia.»

Per questo Italia Nostra e ICOM hanno firmato un protocollo d’intesa volto a migliorare la consapevolezza del rapporto cittadino-patrimonio, ad incentivare la partecipazione dei cittadini alla formazione dei saperi museali e ad ampliare il concetto di un museo inteso come porta d’ingresso di una città, di una cittadina, di un borgo, l’inizio di un racconto che lì comincia e continua fuori, nei territori circostanti. La campagna “Settimane del Patrimonio Culturale di Italia Nostra” prende lo spunto da questa intesa per fare svariate azioni di sostegno e divulgazione in 44 musei locali sparsi per il Paese.

MUSEI LOCALI COINVOLTI

(in ordine alfabetico per Sezione proponente)

  1. Museo civico “Colonnello Martina”, Monforte d’Alba CN, Museo civico – ALBA
  2. Museo della pietra e degli scalpellini, Castellavazzo, Longarone, Museo della tecnica – BELLUNO
  3. Museo del ferro e del chiodo, Val di Zoldo BL, Museo della tecnica – BELLUNO
  4. Museo di Palazzo Corte Metto, Auronzo di Cadore BL, Museo multitematico – BELLUNO
  5. Museo Etnografico degli Zattieri del Piave di Codissago, Longarone BL, Museo etnoantropologico – BELLUNO
  6. Museo Agricolo “Zugni Tauro de Mezzan” di Feltre, Grum BL, Museo dell’agricoltura – BELLUNO
  7. Museo Interattivo delle Migrazioni di Belluno – MIM, Belluno BL, Museo tematico – BELLUNO
  8. Museo di Comunità della Festa del Grano – MUFEG, Jelsi CB, Museo dell’agricoltura – CAMPOBASSO
  9. Museo Campano, Capua CE, Museo archeologico – CASERTA
  10. Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo – Villa Frigerj, Chieti CH, Museo Archeologico – CHIETI
  11. Museo Archeologico Nazionale “La Civitella”, Chieti CH, Museo Archeologico – CHIETI
  12. Museo Universitario, Chieti CH, Museo scientifico – CHIETI
  13. Museo d’Arte “Costantino Barbella”, Palazzo Martinetti Bianchi, Chieti CH, Pinacoteca – CHIETI
  14. Area Archeologica dei Templi Romani e Terme Romane, Chieti CH – CHIETI
  15. Museo diffuso delle opere del pittore Vincenzo Roggeri, Caltanissetta CL, Progetto di Museo diffuso – CALTANISSETTA
  16. Leucocarpa: percorso museale dell’oliva bianca calabrese, Calabria, Progetto di Museo diffuso dell’agricoltura – CROTONE
  17. Parco Museo dell’IngenioBusca CN, Museo della tecnica – CUNEO
  18. Museo Archeologico di Falerone “Pompilio Bonvicini”, Falerone FM, Museo archeologico – FERMO
  19. Museo Archeologico HerMA, Ordona FG, Museo archeologico – FOGGIA
  20. Museo della Valle del Celone, Castelluccio Valmaggiore FG, Museo archeologico e naturalistico – FOGGIA
  21. Torre Normanna, Pietramontecorvino FG, Borgo museo – FOGGIA
  22. Palazzo Gaddi, Forlì FC, Rete di musei – FORLI’
  23. Palazzo del Merenda, Forlì FC, Rete di musei – FORLI’
  24. Museo delle Capanne in Pietra a Secco, Villa Santa Lucia degli Abruzzi AQ, Museo etnoantropologico – L’AQUILA
  25. Casa Museo dell’Apicultura Tradizionale, Sortino SR, Museo tematico – MELILLI
  26. Ecomuseo del grano, Villaggio di San Filippo Superiore, Messina MS, Ecomuseo – MESSINA
  27. Museo Bagatti Valsecchi, Milano, Casa Museo – MILANO
  28. Museo Civico Basilio Cascella, Pescara PE, Laboratorio Museo – PESCARA
  29. Museo Giuseppe Verdi, ex Albergo San Marco, Piacenza PC, Progetto di Museo tematico – PIACENZA
  30. Rocca di Staggia, Staggia Senese SI, Esposizione installazioni moderne – SIENA
  31. Museo del Papiro “Corrado Basile”, Ortigia, Siracusa SR, Museo tematico – SIRACUSA
  32. Scavi Villa Rustica Romana di Zagaglie, Isca sullo Ionio CZ, Museo archeologico – SOVERATO
  33. Ecomuseo di Santa Caterina, Santa Caterina dello Ionio CZ, Ecomuseo – SOVERATO
  34. Museo naturalistico e Parco di archeologia industriale, Pettorano sul Gizio, Valle Peligna AQ, Progetto di Museo naturalistico e di archeologia industriale- SULMONA
  35. Museo etnografico di Taranto “Alfredo Maiorano”, Taranto TA, Museo etnoantropologico – TARANTO
  36. Museo Etnografico delle Tradizioni Popolari, Cerqueto, Fano Adriano TE, Museo etnoantropologico – TERAMO
  37. Museo Mercato del Gusto – MuMeGTrieste TS, Proposta di Museo urbano – TRIESTE
  38. Museo della vita contadina “Cjase Cocèl”, Fagagna UD, Museo etnoantropologico – UDINE
  39. Museo Etnografico degli Usi e Costumi della Gente di Romagna – MET, Santarcangelo di Romagna RN, Museo etnoantropologico – VALMARECCHIA
  40. Museo Archeologico, Vasto CH, Museo archeologico – VASTO
  41. Museo Archeologico del vastese, Monteodorisio CH, Museo archeologico – VASTO
  42. Parco Archeologico del Quadrilatero, San Salvo CH, Parco archeologico – VASTO
  43. Museo Archeologico Comunale “Luigi Bruzza” – MAC, Vercelli VC, Museo archeologico – VERCELLI-VALSESIA
  44. Museo Archeologico di ViesteVieste FG, Museo archeologico – VIESTE

….E ANCORA:

Proposta di museo diffuso delle edicole sacre – AGRIGENTO

Focus sui musei dell’Emilia Romagna – BOLOGNA

Focus sulla gestione di un museo: LE ESPERIENZE DI ITALIA NOSTRA:

  • TRIESTE convenzione ancora da firmare per la gestione del Museo del Mare
  • MILANO NORD OVEST Area Museale di Cascina Favaglie creata dalla Sezione in più di trent’anni di appassionato lavoro di volontariato
  • SAVONA da molti anni la Sezione gestisce i Servizi Educativi per alcuni musei di Savona e dintorni con laboratori didattici
  • CATELFIDARDO Centro Educazione Ambientale Selva di Castelfidardo e Museo del Risorgimento di Castelfidardo
  • SALENTO OVEST Torre Lapillo e il Museo del mare – la Sezione insieme ad altre associazioni gestisce il CEA
  • SANT’ANTIOCO da ormai più di vent’anni Italia Nostra si occupa della Torre Canai che ospita la Mostra permanente sulle Torri Costiere della Sardegna e sulle emergenze geologiche, botaniche, faunistiche ed archeologiche dell’isola di Sant’Antioco
  • LA MADDALENA conduzione e gestione del Museo del Mare
  • ARCIPELAGO TOSCANO la gestione di Villa Romana delle Grotte

 

per approfondimenti:

Scopri con noi e con il Prof. Salerno che cos’è un museo di territorio

GUARDA IL VIDEO https://www.youtube.com/watch?v=VTAPoqP8FXg&t=980s

 

Italia Nostra Onlus