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06-01-2012

L’inquinamento ad Ancona c’è ed è grave

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Anche per il 2011 tutte le stazioni di misurazione antismog di Ancona hanno segnalato il superamento dei limiti posti dalla normativa italiana ed europea nel settore della lotta all’inquinamento, confermando le indagini di Euromobility e questo è avvenuto anche in molti altri centri della Provincia di Ancona e delle Marche.

L’unica centralina in Ancona che non ha superato i limiti e che permette all’assessore comunale all’ambiente di minimizzare la gravissima situazione per la salute, è quella posta all’interno del Parco della Cittadella, dove non esistono abitazioni fisse, sulla parte più alta di Ancona.

Questa centralina per la sua posizione, a nostro parere, non rappresenta la “condizione di qualità dell’aria in cui vive la maggioranza della popolazione” e quindi continuare a volerla classificare come tale sarà pure utile ad evitare le multe della Comunità Europea ma non corrisponde alla realtà della situazione.

Questa centralina sarebbe l’unica da dover prendere come riferimento “legale” in quanto sarebbe l’unica stazione di misurazione “di fondo” stabilita con Decreto di Giunta Regionale n.1129/2006.

In verità le cose non stanno così perché la DGR 1129/2006 ha previsto come stazione di misurazione di fondo anche quella posta a Piazza Roma, che da anni è stata disattivata.

Italia Nostra chiede quindi che la stazione di misurazione “di fondo” nel centro cittadino di Ancona sia immediatamente riattivata, prima di pensare a spostare (come richiesto dall’assessore comunale all’ambiente) o ad eliminare (come proposto dalla Regione Marche) la stazione di misurazione antismog del porto, richiesta che ha visto finora la opposizione della provincia di Ancona, alla quale Italia Nostra esprime un doveroso ringraziamento per la posizione assunta su questo problema.

Italia Nostra Onlus