Comunicati

15-07-2010

Manovra: esclusi i beni culturali dall’art.49

Alessandra Mottola Molfino, presidente di Italia Nostra: “Ringraziamo i parlamentari che ci hanno aiutato, ma rimane una vittoria a metà. La S.C.I.A. (segnalazione certificata di inizio attività) è comunque un’aggressione al Paese perché lascia indifeso il nostro patrimonio di fronte alle peggiori speculazioni. La S.C.I.A. è una minaccia gravissima e incivile”

Italia Nostra, prendendo atto che è stata accolta la propria richiesta di escludere dal dispositivo dell’art. 49 della “Manovra” (ddl 2228) – S.C.I.A. (segnalazione certificata di inizio attività) – le materie disciplinate dal Codice dei Beni culturali e del Paesaggio, ringrazia i parlamentari di tutti gli schieramenti che si sono adoperati per arginare lo smantellamento del sistema della tutela, come garantita dall’art. 9 della Costituzione.

Italia Nostra ribadisce la propria ferma opposizione all’introduzione dell’istituto della S.C.I.A, che ulteriormente indebolisce la funzione pubblica di governo del territorio e della città e si rivela l’ennesima aggressione al Paese perché lascia indifeso il nostro patrimonio di fronte alle peggiori speculazioni. La S.C.I.A. è una minaccia gravissima e incivile.

Roma, 14 luglio 2010
Italia Nostra – Ufficio Stampa Nazionale
Maria Grazia Vernuccio
Tel. 335.1282864 – mariagrazia.vernuccio@gmail.com

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