Eventi

30-05-2019

Milano: conferenza “Anfiteatro romano. La simbiosi tra verde e archeologia”

Il Presidente Edoardo Croci  vi invita giovedì 30 maggio 2019, ore 18.00

alla Conferenza: ANFITEATRO ROMANO.  La simbiosi tra verde e archeologia

Arch. Antonella Ranaldi – Soprintendente archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Milano.

Milano si appresta ad accogliere un nuovo “polmone verde”: un parco urbano di archeologia green permetterà di ampliare e valorizzare l’area originariamente occupata dall’anfiteatro di epoca romana. Il progetto proposto dalla Soprintendente Antonella Ranaldi prevede, oltre alla nuova fase di scavi, la successiva ricostruzione “evocativa” dell’antico impianto dell’anfiteatro in un viridarium Amphitheatrum naturae in perfetta simbiosi fra vegetazione e ruderi.

Il giardino riprodurrà la forma ellittica dell’antico edificio con siepi e alberi ispirandosi ad una filosofia che introduce la flora nei siti archeologici come nell’idea di Giacomo Boni dei primi del Novecento nel Foro romano, nelle passeggiate archeologiche e nel Tempio romano di Venere e Roma.

Giovedì 30 maggio 2019 – Ore 18.00

Via Duccio di Boninsegna 21/23

Sala conferenze – Piano terra

Ingresso libero

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Per saperne di più:

Il progetto Amphitheatrum naturae, fortemente voluto dalla Soprintendenza archeologica delle belle arti e del paesaggio, permetterà alla città di Milano di “recuperare” l’area originariamente occupata dall’anfiteatro di Mediolanum, costruito al di fuori della cortina muraria, non lontano dall’antica Porta Ticinensis. L’opera, avviata forse già nella prima metà del I secolo d.C., fu conclusa nella seconda metà; nel corso del V secolo d.C. il monumento venne spogliato dei materiali edilizi dell’anello esterno, reimpiegati per nuove costruzioni, come la basilica di San Lorenzo, o per rinforzare alcuni tratti della cinta muraria urbana.

La porzione di suolo su cui sorgono i resti dell’Anfiteatro è di proprietà del Comune di Milano ma, in seguito ad un lungo periodo di abbandono, è stata concessa – in comodato d’uso gratuito per un periodo pari a cinque anni – alla Soprintendenza archeologica delle belle arti e del paesaggio. L’intervento di riqualificazione urbana porterà alla costruzione di un parco urbano di 22.400 metri quadri, la cui forma ellittica evocherà la planimetria dell’Anfiteatro milanese, sostanzialmente ridisegnata utilizzando gli alberi.

In un’intervista concessa ad Artribune, l’architetto Antonella Ranaldi – Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Milano – ha fornito ulteriori dettagli. “L’idea è di valorizzare e fare conoscere l’Anfiteatro di Milano in via De Amicis con una nuova sistemazione a giardino che ne rievochi la forma perduta. L’arena centrale sarà mantenuta libera e utilizzata anche per spettacoli”. Alberi saranno collocati lungo tutto il perimetro dell’ellisse per ricreare la forma perduta dell’anfiteatro. “Il progetto è molto potente e d’impatto”, continua l’architetto Ranaldi, “può sembrare un’idea visionaria, ma è realizzabile. Intendo qui svolgere il tema della simbiosi tra rovine e vegetazione in una nuova visione di Green Archaeology in senso evocativo proponendo l’intero sedime della pianta dell’anfiteatro a formare un giardino, un viridarium nei modi della topiaria antica in bosso, ligustro, mirto e cipressi intorno piantati entro vasi interrati, in modo da cautelarci e impedire l’espansione libera delle radici. La posizione è strategica, vicino alle colonne di San Lorenzo, in un’area dalle enormi potenzialità, e sarà collegata ad un circuito che prosegue in San Lorenzo, dove sotto il sacello di Sant’Aquilino si possono vedere i resti in pietra dei blocchi del rivestimento del Colosseo milanese, utilizzati alla rinfusa nelle fondazioni. Vicino al parco, l’Antiquarium, ma anche il centro dell’artista milanese Alik Cavaliere, che fece di rami, foglie, rose la materia prima delle sue mirabili sculture”.

Italia Nostra Onlus