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18-02-2011

Mobilità, qualità dell’aria e vivibilità urbana

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Dopo i recenti allarmanti dati sull’inquinamento atmosferico di Lucca, ecco il documento congiunto inviato dalle Associazioni ambientaliste al Comune di Lucca in data 10.02.11.

In riferimento ai risultati di recenti studi condotti dalla Regione Toscana, in collaborazione con ARPAT, Università di Firenze e di Siena e Laboratorio LAMMA, sulle cause del particolato e dell’inquinamento atmosferici, le sottoscritte Associazioni concordano nell’indicare all’Amministrazione comunale indifferibili politiche strutturali che agiscano direttamente sulle cause del problema  dell’inquinamento atmosferico e non vadano ad intervenire sugli effetti a posteriori.

In estrema sintesi elenchiamo i princìpi cardine di una politica ambientale strutturale:

–       una mobilità sostenibile basata su mezzi pubblici che si raccordino con i mezzi privati nei punti nodali tramite parcheggi scambiatori posti in periferia;

–       evitare assolutamente, nelle funzioni che si attribuiscono al territorio con la pianificazione, la creazione di centri catalizzatori di traffico, per giunta incoerenti fra loro e in luoghi raggiungibili facilmente solo con auto propria, come purtroppo è avvenuto nei casi del nuovo Polo Fieristico di Sorbano, del nuovo ospedale di S.Filippo, della nuova sede della Agenzia delle Entrate di Guamo, di alcuni nuovi centri commerciali, ecc., che hanno contribuito oggettivamente ad aumentare il traffico,;

–       riportare, al contrario, nel Centro Storico e nelle sue vicinanze, la cui accessibilità coi mezzi pubblici è sempre garantita, le funzioni pubbliche che avventatamente ne sono state allontanate, facendo anche perdere ruolo fondamentale a questa parte di città;

–       una politica urbanistica che ponga uno stop drastico al consumo di nuovo suolo, tuteli le aree inedificate di qualsiasi tipo, promuova la qualità dell’abitato, sostenga l’efficienza energetica, promuovendo la riduzione dei consumi legati al condizionamento termico degli edifici e che recuperi le periferie privilegiando scelte ecosostenibili con l’istituzione di nuovi veri parchi urbani.

Inoltre, poiché la situazione dell’inquinamento atmosferico a Lucca è strettamente correlata a quella nella Piana, in un contesto di collaborazione e concertazione con tutti gli altri Enti coinvolti, l’Amministrazione Comunale dovrebbe inoltre porre come obiettivi:

1.  lo spostamento del trasporto merci da gomma a rotaia (il solo scalo merci di Porcari, atteso da ben 15 anni, sarà in grado di eliminare dalle nostre strade qualcosa come 90.000 mezzi pesanti all’anno);

2.  il sostegno ad una politica industriale sostenibile, in grado di chiudere con efficienza i propri cicli produttivi, utilizzando l’energia in maniera efficiente, rendendo le aziende più competitive e meno inquinanti.

Infine dobbiamo sottolineare che le sottoscritte Associazioni ambientaliste sono ancora in attesa di risposta da parte dell’Assessore competente alla mobilità in merito alla richiesta d’incontro inoltrata il 19 gennaio u.s., al fine di conoscere e confrontarsi, al pari delle altre categorie economiche ed ordini professionali, sui progetti inerenti il nuovo assetto del traffico comunale, in particolare sul progetto di circonvallazione a senso unico e sul cosiddetto piano di riqualificazione di S. Concordio, temi tutti legati a quello dell’inquinamento atmosferico oltre che alla funzionalità urbana.

Italia Nostra Lucca Roberto Mannocci

Legambiente Lucca Michele Urbano

WWF Lucca Domenico Verducci

Ass. Parco S.Anna Umberto Capocchi

Italia Nostra Onlus