Eventi estremi in Sicilia, Calabria e Sardegna: le richieste di Italia Nostra. Gli eventi estremi che hanno colpito la Sicilia, la Calabria e la Sardegna nelle ultime settimane non sono episodi isolati né imprevedibili. Essi rappresentano, ancora una volta, il segnale evidente della fragilità strutturale dei nostri territori e dell’inadeguatezza di politiche che continuano a inseguire l’emergenza anziché investire seriamente nella prevenzione, nella legalità e nell’adattamento climatico.
Le richieste di Italia Nostra
Per queste ragioni Italia Nostra rende pubbliche le lettere indirizzate alle massime istituzioni nazionali e regionali e il documento diverso ma strettamente connesso, che muovono dagli effetti del ciclone “Harry” e dalla frana di Niscemi per richiamare l’attenzione su questioni ormai non più rinviabili: il rischio idrogeologico, il consumo di suolo, l’abusivismo edilizio, la gestione delle coste e la necessità di un vero Piano Nazionale di Adattamento Climatico e Costiero. Non si tratta di un esercizio di denuncia fine a se stessa, ma di un contributo fondato su dati scientifici, riferimenti normativi e proposte concrete. L’obiettivo è aprire un dibattito pubblico serio e responsabile su come ricostruire – quando è giusto farlo – e soprattutto su come mettere in sicurezza il territorio, rispettando le dinamiche naturali e le regole, nell’interesse delle comunità e delle generazioni future.





