Italia Nostra

GEP 2026: proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare

11 Settembre 2026
Giornate europee del patrimonio

Anche quest’anno, il 26 e 27 settembre prossimi, tornano le GEP, le Giornate Europee del Patrimonio dedicate al tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare. resistere, reinventare”, con il coordinamento del Ministero della Cultura.

Nelle due giornate, tutti i luoghi della cultura pubblici e privati, gli enti, le istituzioni e le associazioni culturali del territorio nazionale sono invitati ad organizzare incontri, aperture straordinarie ed eventi volti a far conoscere e a promuovere il patrimonio culturale.

“Siamo lieti, come ogni anno, di partecipare e di diffondere le iniziative organizzate dalle sezioni di Italia Nostra per questa importante rassegna – sottolinea Edoardo Croci, Presidente di Italia Nostra – un appuntamento ormai consolidato che permette ai cittadini di poter accedere a tanti ambiti culturali ed a tanti diversi eventi”.

Sabato sera sono previste aperture straordinarie serali nei musei statali con ingresso al prezzo simbolico di 1,00 euro (escluse le gratuità previste per legge).

Il calendario di tutte le iniziative in programma sarà costantemente aggiornato sulla pagina ufficiale del Ministero della cultura, in due sezioni distinte, rispettivamente dedicate alle iniziative nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 e alle aperture straordinarie di sabato sera al costo simbolico di 1 euro e trasmesso per la pubblicazione sul sito ufficiale europeo.

IL TEMA

Il tema delle Giornate europee del patrimonio 2026, “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”, è la declinazione italiana di quello europeo “Heritage at Risk: Protecting, Renewing, Reimagining”: un invito a riflettere sulle molteplici sollecitazioni alle quali il patrimonio culturale, materiale e immateriale, è oggi soggetto e sulle responsabilità condivise necessarie per garantirne la conservazione, la vitalità e la trasmissione alle generazioni future.

In una società in continua trasformazione, segnata dall’accelerazione dei processi di digitalizzazione, dall’intensificarsi della mobilità delle persone, dai mutamenti climatici, dalle catastrofi naturali e da conflitti di diversa natura, il patrimonio culturale è sempre più esposto a rischi di perdita, deterioramento e alterazione. Il tema invita a interrogarsi su come riconoscere le priorità e affrontare le sfide del presente, promuovendo una maggiore consapevolezza delle minacce, ma anche delle opportunità, che interessano il nostro patrimonio culturale e paesaggistico.

“Proteggere il patrimonio” richiama l’impegno comune per la cura e la salvaguardia dei beni culturali e paesaggistici. “Rinnovare” significa sperimentare strumenti, linguaggi e competenze capaci di rispondere alle esigenze del presente, favorendo una gestione sostenibile, inclusiva e partecipata del patrimonio. “Resistere” richiama la capacità delle comunità di riconoscere il patrimonio come portatore di memoria, identità e coesione, anche nei momenti di crisi e di trasformazione. “Reinventare”, infine, invita a immaginare nuove modalità di fruizione, interpretazione e trasmissione del patrimonio, affinché esso continui a essere una risorsa viva, capace di dialogare con le esigenze e le aspirazioni della società contemporanea.

IL CONCORSO PER I GIOVANI

Dopo il successo delle scorse edizioni, anche quest’anno, in concomitanza con le GEP, la Direzione generale Musei lancerà il concorso Giovani protagonisti del patrimonio culturale europeo (Young European Heritage Makers), invitando le nuove generazioni a esplorare, conoscere e interpretare il patrimonio culturale che li circonda.

 

Per approfondimenti e idee, si invita a consultare la brochure ufficiale sul tema condiviso.