Italia Nostra

Data: 25 Aprile 2020

In memoria di Nicola Caracciolo

Cari di Italia Nostra, nella notte ci ha lasciato Nicola Caracciolo, il nostro Presidente onorario nazionale.

Ambientalista sempre in prima linea è stato protagonista della battaglia contro il Nucleare e si è battuto fino a pochi giorni fa contro il progetto dell’autostrada Tirrenica in Maremma. Sosteneva che le “grandi opere” fossero l’origine della corruzione del nostro Paese e la cronaca ci ha sempre dimostrato quanto avesse ragione.

Ma voglio ricordare l’amico, la guida gentile che ci invitava a capire i punti di vista dei tanti territori, gli umori e le debolezze del suo “popolo”, Italia Nostra. Un popolo, una “comunità” che ha sempre amato visceralmente anche nei momenti più dolorosi della sua lunga vita.

A questo popolo ha sacrificato moltissimo senza mai alcun cedimento per la scelta fatta.  Come il padre Filippo Caracciolo, ha fatto della militanza attiva nell’Associazione la sua disinteressata missione. Corrispondente da Washington, giornalista sensibile e attento di La Stampa, curatore antesignano di dossiers di storia contemporanea quando ancora Canale 5 di RAI Storia non esisteva (memorabile l’intervista all’ex regina d’Italia Maria Josè), per diversi anni, con professionalità ha formato il nostro personale per dare alla nostra rivista una veste editoriale più moderna e, come Direttore del Bollettino nazionale di Italia Nostra,  con acutezza e determinazione ci ha raccontato e fatto capire la montante crisi ambientalista e politica del Paese Italia.

Del mio rapporto con Italia Nostra devo a lui tutto. Mi ha insegnato che non bisogna mai abbassare la guardia ed essere sempre idealisti. Bisogna parlare con tutti per capire i diversi punti di vista. Poche parole, se significative, sono meglio di tanti sproloqui.  Questo era Nicola Caracciolo.

Sono certa che mancherà a tutti noi che nell’Associazione l’hanno conosciuto.

Ebe G

Di seguito una breve rassegna stampa relativa agli articoli dedicati alla morte di Nicola Caracciolo pubblicati sui più diffusi quotidiani nazionali:

Il_Secolo_XIX

Il_Tirreno_- 1

Il_Tirreno_- 2

La_Gazzetta_Del_Mezzogiorno

La_Repubblica

La_Stampa

Corriere_della_Sera

Corriere_Fiorentino

 

Un messaggio di cordoglio di Mariarita Signorini, consigliere nazionale e Vicepresidente Toscana e Cecilia Pacini, Presidente di Italia Nostra Toscana

È morto ieri Nicola Caracciolo, aveva 88 anni. Abbiamo perduto l’amato e stimatissimo Presidente onorario di Italia Nostra nazionale, nonché Presidente per tanti anni del Consiglio regionale Toscano.  Ci mancherà molto la sua onestà intellettuale, la sua signorilità e la capacità di capire quali fossero le battaglie fondamentali da sostenere con coraggio, la sua capacità di fare comunicazione: ha lavorato a lungo per L’Istituto Luce e per il Bollettino nazionale. Abbiamo perso una guida autorevole e un caro amico che non dimenticheremo, continueremo a portare avanti le sue sacrosante battaglie in difesa dell’ambiente: ricordiamo che è stato un decano nella lotta al nucleare, contro la centrale di Montalto di Castro già negli anni 80, nella lotta contro l’autostrada Tirrenica e le cosiddette energie ‘rinnovabili’ coi loro impatti sull’ambiente, contro l’urbanistica contrattata che divorava il territorio: memorabile fu la questione di Monticchiello in val d’Orcia, che lo vide a fianco di Alberto Asor Rosa. Lo ricordiamo in difesa delle Alpi Apuane dal saccheggio delle multinazionali del marmo, col suo impegno costante in difesa del Paesaggio toscano emblema del bel Paese. Ma era sempre propositivo e con un entusiasmo contagioso era sempre pronto a fondare nuovi presidi e a partecipare alla presentazione dei restauri di beni culturali offerti dalle nostre sezioni.

Ci daresti una mano?

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