Italia Nostra esprime profonda preoccupazione per i fatti drammatici e gravi problemi che affliggono le condizioni ambientali della Regione Puglia.
In particolare, la sua attenzione è rivolta alla situazione ben nota di Taranto, dove l’elevatissimo inquinamento prodotto dal centro siderurgico dell’ILVA crea condizioni di grave nocumento alla salute della comunità dei “due mari”, rendendo praticamente invivibile la città e il territorio circostante.
Non meno gravi e preoccupanti sono i livelli di inquinamento prodotto dalla mega centrale ENEL di Brindisi (tra le più grandi e inquinanti d’Europa): il 12 dicembre prossimo si celebrerà la prima udienza del processo penale contro quindici persone – fra cui dirigenti dell’ENEL – accusati appunto di crimini in fatto di inquinamento da carbone e Italia Nostra si costituirà parte civile in questo procedimento.
Altrettanto preoccupante è la previsione della realizzazione di trivellazioni per la ricerca del petrolio nel mare antistante l’arcipelago delle Tremiti, famose per pregio del sistema marino e per la bellezza del contesto ambientale.
Appare infine inconcepibile che in piena zona parco, nel territorio di Mattinata, di fronte alla sua spettacolare baia, sia stata autorizzata la realizzazione di una stratosferica lottizzazione di circa 70.000 mq e che si sia dovuto aspettare un intervento dell’autorità giudiziaria che ha posto sotto sequestro il ciclopico manufatto, per bloccare l’intervento, quando tutto è stato ormai realizzato, e i danni sono stati disgraziatamente procurati all’ambiente al paesaggio e anche all’economia del territorio.
Italia Nostra rivolge il suo più preoccupato appello alle autorità regionali della Puglia, alle comunità locali, alle associazioni culturali e di tutela, agli enti locali per un attento contrasto delle situazioni drammatiche in essere, affinché si eliminino o almeno si riducano in termini accettabili i danni sin qui procurati, nella prospettiva di un’eliminazione totale nei tempi più brevi possibili e che per il futuro prevalgano atteggiamenti e comportamenti rispettosi dei valori ambientali e paesaggistici del territorio e della salute dei cittadini.
Mozione approvata dal Consiglio Direttivo Nazionale il 20 ottobre 2012




