Italia Nostra

Stato dell’ambiente in Italia 2025

3 Gennaio 2026
Stato dell’ambiente in Italia 2025

Stato dell’ambiente in Italia 2025. Il documento, riporta il quadro oggettivo dello stato dell’ambiente in Italia delineato attraverso una selezione degli indicatori ambientali elaborati dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e disponibili nella Banca dati degli indicatori ambientali.

Gli indicatori sono organizzati secondo cinque macrotemi principali. I primi quattro – cambiamenti climatici, economia circolare, verso l’inquinamento zero, biodiversità e capitale naturale – sono stati selezionati in coerenza con le priorità del Green Deal europeo e dell’Ottavo Programma d’Azione per l’Ambiente (8° PAA) dell’Unione Europea (UE). A questi si è scelto di aggiungere il turismo sostenibile, perché strettamente connesso a ciascun macrotema.

Attraverso questo approccio, il report risponde quindi a due esigenze fondamentali: l’allineamento con le politiche europee in quanto i macrotemi scelti riflettono le priorità ambientali dell’UE, facilitando la coerenza con strategie chiave come il Piano d’Azione per l’Economia Circolare (PAEC), la Strategia per la Biodiversità 2030 e l’iniziativa “Zero Pollution” e una visione sistemica e trasversale. 

I macrotemi, il contesto italiano ed europeo

I macrotemi del report riflettono le principali sfide ambientali per il contesto italiano ed europeo:

  • Cambiamenti climatici: affrontare la mitigazione e l’adattamento ai rischi climatici per ecosistemi e infrastrutture.
  • Economia circolare: ridurre il consumo di risorse naturali e migliorare la gestione dei rifiuti, promuovendo modelli produttivi sostenibili.
  • Verso l’inquinamento zero: ridurre l’impatto dell’inquinamento atmosferico, idrico e del suolo, tutelando la salute e l’ambiente.
  • Biodiversità e capitale naturale: garantire la conservazione degli ecosistemi e la resilienza dei territori, condizioni fondamentali per il benessere umano.
  • Turismo sostenibile: integrare sostenibilità ambientale, economica e sociale, valorizzando il patrimonio naturale e culturale.

Il report e la sua struttura

Il report presenta una struttura per ogni macrotema ben definita costituita da un’introduzione, un quadro sinottico organizzato con una tabella di sintesi con gli indicatori della Banca dati ISPRA utilizzati per rappresentare i microtemi/fenomeni, un sommario, i microtemi esaminati ed una serie di considerazioni tecniche ed informazioni chiave. Al termine di ogni microtema, per ulteriori approfondimenti, sono forniti i link agli indicatori considerati.

Per ogni macrotema è presente una bibliografia con link diretti a documenti tecnici, rapporti ufficiali e normative, utili ad approfondire e contestualizzare le informazioni presentate.