Italia Nostra

Italia Nostra interviene sull’eolico alla trasmissione “Crash”

9 Dicembre 2010

Italia Nostra, con il consigliere nazionale Margherita Signorini, partecipa alla trasmissione RAI “Crash” (venerdì 3 dicembre 2010) denunciando il businness dell’eolico. “Dalla Toscana alla Puglia passando per la Calabria e la Sicilia, ‘Crash’ si occupa in questa nuova puntata di eolico, per raccontare lo sviluppo e il proliferare delle pale eoliche in Italia. Un’indagine che si fa ancora più attuale, all’indomani della pubblicazione del Rapporto “Energia e Ambiente”dell’ENEA,  e del Decreto Legge del Consiglio dei Ministri che recepisce la direttiva europea sulla promozione dell’energia elettrica da fonti rinnovabili. E tra le cosiddette energie pulite, si annovera, l’eolico, presentato come la semplice soluzione a tutti i problemi energetici per avere energia pulita. Ma forse troppo semplice, per affari e affaristi poco chiari. Le pale sono proliferate su tutto il territorio italiano, soprattutto nel Sud, senza assicurare un reale ritorno economico e ambientale al paese. Perchè? Quali interessi muove questo settore? E perchè anche se non c’è vento, come ad esempio in Toscana, si possono avere incentivi per la costruzione di impianti eolici? Crash cerca di rispondere a questi quesiti raggiungendo diverse regioni d’Italia. E in una intervista esclusiva a Roberto Scarpinato, Procuratore Capo della Procura di Caltanissetta, racconta l’intreccio fra affari, politica, ditte appaltatrici degli impianti eolici ed interessi mafiosi nell’isola del vento”.

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Leggi il Primo Rapporto Nazionale sull’Energia, di Italia Nostra