La “lezione” di Antonio Cederna: in dono alle 380 biblioteche comunali dell’Emilia-Romagna le copie del libro che ne raccoglie gli scritti. Presentata l’iniziativa promossa da Italia Nostra, che ha anche curato la seconda edizione del volume “Antonio Cederna, un giro d’orizzonte. Scritti, discorsi parlamentari e proposte di legge”. Un libro sulla protezione della natura e dei suoi delicati equilibri, sulla bellezza del paesaggio e le sue peculiarità da preservare, ma anche sui rischi dell’intervento dell’uomo, non sempre illuminato e rispettoso, fino alle denunce di una serie di casi di degrado urbanistico lungo la Penisola e alle misure per contrastarlo. All’interno, un nuovo capitolo dedicato a frane e alluvioni. La pubblicazione, che promuove la tutela del territorio e la consapevolezza della sua fragilità, attuale oggi più che mai, arricchirà già dai prossimi giorni gli scaffali di tutte le 380 biblioteche comunali dell’Emilia-Romagna, così da farsi tesoro culturale collettivo e monito per l’avvenire.
Antonio Cederna, un giro d’orizzonte. Scritti, discorsi parlamentari e proposte di legge

È un’antologia di scritti di Antonio Cederna, giornalista, ambientalista, archeologo, studioso poliedrico, figura di riferimento dell’urbanistica italiana della seconda metà del ‘900, protagonista di numerose battaglie a tutela del patrimonio paesaggistico del nostro Paese, tra i padri della prima legge nazionale sulla difesa del suolo. Grazie all’intuizione degli autori e all’impegno dell’associazione Italia Nostra, il volume “Antonio Cederna, un giro d’orizzonte. Scritti, discorsi parlamentari e proposte di legge”, a cura di Andrea Costa e Sauro Turroni, edito da Biblion edizioni, sarà donato a tutte le 380 biblioteche comunali dell’Emilia-Romagna.
La presentazione del libro
A presentare il libro e l’iniziativa, questa mattina in Regione a Bologna, il presidente Michele de Pascale e l’assessora alla Cultura Gessica Allegni, con il commissario per la ricostruzione Fabrizio Curcio, il presidente di Italia Nostra nazionale, Edoardo Croci, il presidente di Italia Nostra consiglio regionale Emilia-Romagna, Claudio Ferrari, la vicepresidente della sezione di Forlì di Italia Nostra, Marina Foschi, e uno degli autori, Sauro Turroni.
La lotta contro la turpitudine ambientale e la lotta per un ragionevole uso del territorio
L’idea di Italia Nostra e degli autori di riscoprire e tornare a divulgare il pensiero di Cederna, rendendolo facilmente disponibile attraverso la donazione del libro alle biblioteche comunali, è nata nei giorni seguenti le alluvioni del 2023 in Emilia-Romagna: anche molte biblioteche e archivi non sono stati risparmiati, 32 quelli invasi dall’acqua e dal fango, con numerosi volumi andati perduti per sempre, altri salvati, e ancora casse di libri sottratti dalla furia dell’esondazione tuttora congelati per essere recuperati. Allora, sarà proprio un libro, che contiene un messaggio forte sulla prevenzione e sulla difesa del suolo, ad entrare, con tutta la sua portata simbolica, sugli scaffali delle biblioteche: lì a testimoniare, citando le parole di Cederna “la lotta contro la turpitudine ambientale e la lotta per un ragionevole uso del territorio”, come a voler rimarcare la continuità tra le sue battaglie di alcuni decenni fa e le stringenti sfide del nostro tempo. La donazione è resa possibile anche grazie alla generosità dell’editore e degli autori che hanno rinunciato a qualsiasi compenso o diritto.
Il volume
Il volume, edito per la prima volta nel 2022, in occasione del centenario della nascita di Cederna, è stato pubblicato in una seconda versione alla fine del 2025: 474 pagine che contengono un’accurata selezione di articoli scritti tra il 1949 e il 1993, assieme agli interventi parlamentari e alle proposte di legge a sua prima firma, con l’integrazione di un intero capitolo dedicato alle alluvioni e alle frane. La pubblicazione è stata realizzata con il patrocinio e il contributo della Regione Emilia-Romagna e di Italia Nostra.
Le dichiarazioni del Presidente De Pascale e dell’assessore Allegni
“Rileggendo quei testi della seconda metà del ‘900, anche alla luce degli eventi alluvionali del 2023 e del 2024 che hanno duramente colpito il nostro territorio, ritroviamo importanti spunti di riflessione per affrontare le sfide di oggi in tema di prevenzione, difesa del suolo e tutela del paesaggio e per progettare un futuro migliore- commentano de Pascale e Allegni-. Quello di Cederna è uno sguardo critico, deciso, innovativo per l’epoca, che merita di essere conosciuto ancora oggi e valorizzato. Rendere disponibile la sua opera nelle biblioteche comunali è il modo migliore per conservare la sua eredità e i suoi insegnamenti. Le biblioteche svolgono un ruolo centrale nella diffusione del sapere, rendendolo accessibile a tutti e tutte, senza dimenticare- concludono- che anche alcuni di questi luoghi sono stati attraversati e segnati dalle conseguenze dell’alluvione, per poi riemergere dal fango”.
Il commento del Presidente di Italia Nostra, Edoardo Croci
“Italia Nostra ha sostenuto con convinzione questa riedizione del volume su Antonio Cederna, tra i fondatori dell’associazione, arricchita da contenuti nuovi e inediti che si affiancano ai testi storici- aggiunge Croci-. Ci auguriamo che questa riedizione dei suoi scritti, caratterizzati dal suo modo di essere giornalista, informatore, comunicatore, costituisca un materiale utile per gli studiosi, ma soprattutto serva da esempio per i giovani in un percorso di scoperta e apprendimento per farne cittadini responsabili”.
Il commento degli autori, Sauro Turroni ed Andrea Costa
“È un contributo esemplare quello dato da una personalità straordinaria come Antonio Cederna per fare comprendere a cittadini e istituzioni l’importanza del corretto uso del territorio insieme con la cura e la conservazione dei beni culturali e del paesaggio- commentano gli autori Costa e Turroni-. La sua lezione rimane un punto di riferimento imprescindibile: un metodo di analisi e di proposta che oggi, di fronte all’emergenza climatica e al degrado urbanistico, si rivela più che mai necessario. Gli eventi alluvionali che si sono ripetuti in Emilia-Romagna hanno fatto ritenere importante che ogni biblioteca comunale nella nostra regione contenesse una raccolta degli scritti di Cederna, affinché il suo insegnamento possa essere utilmente posto a servizio di tutti, a cominciare dalle giovani generazioni”.






