Italia Nostra

Data: 7 Ottobre 2022

Nasce il Coordinamento nazionale per la tutela degli ambienti naturali dei grandi eventi

“Il Jova Beach Party ha provocato un considerevole impatto su piante e animali delle spiagge, riproponendo a larga scala il tema dell’uso scorretto di ambienti naturali o semi-naturali per la realizzazione di grandi eventi.  I danni sono immediati, come lo “sbancamento delle dune” – per usare le stesse parole usate dagli organizzatori – con la distruzione di specie botaniche tutelate dalle norme europee e italiane per far posto all’area del concerto e la completa alterazione di siti di nidificazione di rare specie di uccelli, come il Fratino. A questi si affiancano quelli a lungo termine: gli habitat danneggiati, rifugio e casa per decine di specie animali, anche a rischio di estinzione, impiegheranno molti anni per rigenerarsi.

Eventi di questa portata non impattano solo sugli ecosistemi naturali, ma generano ripercussioni negative anche da un punto di vista sociale, economico e culturale, laddove l’enorme spesa pubblica per finanziare mega eventi privati, che garantiscono guadagni milionari per i soli organizzatori, apre la strada all’idea predatrice secondo cui gli ambienti naturali e i territori siano considerati alla stregua di decorativi fondali e debbano lasciare lo spazio alle attività antropiche sempre e comunque, anche a rischio di perdere per definitivamente il patrimonio naturale presente.

È dunque necessario che le lotte ecologiste a difesa a difesa della biodiversità e del paesaggio, si organizzino in una vertenza permanente per impedire il ripetersi di grandi eventi nei luoghi con valenza ambientale, anche solo potenziale, costruendo una battaglia unitaria a difesa dei beni comuni. Esiste già una rete embrionale di associazioni nazionali, comitati territoriali e singoli cittadini che sui territori sono intervenuti – anche assieme a ricercatori che svolgono studi scientifici su specie e habitat presenti in queste aree – a difesa dell’ambiente. Abbiamo condiviso esperienze, confrontando la massiccia documentazione a nostra disposizione. Alcune azioni hanno già portato a risultati concreti e tangibili, facendo saltare alcune tappe del Jova Beach Party e ottenendo la protezione di habitat rari. 

Per moltiplicare questi sforzi la rete si è ulteriormente ampliata e oggi annunciamo la nascita di un coordinamento nazionale per la tutela degli ambienti naturali dai grandi eventi, dalle spiagge alle montagne, allo scopo di attuare un percorso di lotte che andranno ad interpellare non solo le istituzioni e la politica italiana, ma anche gli organi istituzionali europei, utilizzando ogni strumento che i sistemi democratici ci consentano. Il silenzio, o meglio, l’approvazione entusiasta di molte istituzioni e dei media nazionali (tranne rarissime eccezioni) rispetto alle devastazioni, ben esemplifica il livello di consapevolezza con cui si affrontano le sfide sempre più incalzanti del futuro.

Sono stati costruiti, investendo risorse pubbliche, stadi e piazze, con relativi servizi, per ospitare concerti e altri eventi che ci arricchiscono umanamente. Danneggiare coste e montagne invece ci impoverisce tutti. Le spiagge non sono solo un mucchio di sabbia usa e getta, ma la casa di animali e piante. Le vette delle montagne o le praterie d’alta quota non sono auditorium a uso e consumo umano, ma luoghi dove nel silenzio si può contemplare il volo delle aquile reali e osservare tante altre specie di organismi sempre più minacciati. 

Porre un freno all’invasione di questi luoghi è un segno di civiltà, per il presente e per il futuro, e noi, attraverso le iniziative che saranno messe in campo fin dai prossimi mesi, ci adopereremo per questo”.

sottoscritto da:

Italia Nostra

Federazione Nazionale Pro Natura

Marevivo

Sea Shepherd

Forum Nazionale Salviamo il Paesaggio

A SUD Onlus

GrIG Gruppo d’intervento Giuridico odv

Associazione APPENNINO ECOSISTEMA

ETICOSCIENZA

Genitori Tosti in Tutti I Posti APS

LIPU Coordinamento Regionale Lazio, Coordinamento Regionale Marche e Coordinamento Regionale Calabria

Comitato TAG COSTA MARE, Marche

SOA Stazione Ornitologica Abruzzese

ASOER – Associazione Ornitologi dell’Emilia-Romagna

StOrCal Stazione Ornitologica Calabrese

Caretta Calabria Conservation 

ARDEA, Associazione per la Ricerca, la Divulgazione e l’Educazione Ambientale, Campania

GAROL (Gruppo Attività e Ricerche Ornitologiche del Litorale), Lazio

ABM Ambiente Basso Molise

LitorAli – Associazione per la tutela dei Fratino e del suo habitat, Puglia

MEDITERRANEO NO TRIV, Basilicata

CDCA Abruzzo APS (Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali),

Salviamo l’Orso, Abruzzo

Coordinamento Tutela Vie Verdi Abruzzo

Rewilding Apennines Lazio

ARCI Comitato Chieti e Vasto,

Legambiente Circolo di Barletta

ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) Sezione di Barletta

Fondazione Cetacea Onlus, Rimini

Parents For future – Sezione di Verona,

FoCE – Forum Civico Ecologista, Vasto

GFV Gruppo Fratino Vasto

Comitato per la Salvezza della Pineta di Viareggio

Gruppo Cittadini volontari e attivisti per l’Ambiente, Ladispoli e Cerveteri

CO.RI.TA. Comitato Rimboschimento Città di Taranto

Museo Laboratorio della Fauna Minore del Parco Nazionale del Pollino

Associazione INTERPOLIS,

Associazione Paliurus, Pineto

 Retake Mola di Bari

COORDINAMENTO NAZIONALE PER LA TUTELA DEGLI AMBIENTI NATURALI DAI GRANDI EVENTI

contatti posta elettronica coordinamentonograndieventi@gmail.com

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