Italia Nostra

Appello al Presidente della Repubblica per salvare Carditello

26 Febbraio 2011

Signor  Presidente,

Italia Nostra onlus nel riaffermare il proprio impegno in difesa del paesaggio e del patrimonio storico-artistico della Nazione che l’articolo 9 riconosce tra i fondamenti dell’identità del Paese, ha lanciato dal 2008 la campagna nazionale “Paesaggi sensibili”.

Le sezioni della Campania hanno partecipato alla manifestazione nazionale proponendo il paesaggio agrario di Terra di Lavoro rappresentato dalla Fattoria Reale di Carditello, uno splendido complesso architettonico realizzato alla fine del Settecento, ubicato nel comune di San Tammaro (Ce), prestigiosa testimonianza materiale delle tradizioni agrarie del nostro territorio. Da anni, purtroppo,  si trova in un drammatico stato di degrado e di abbandono, in un’area circondata da discariche legali e illegali, oggetto di atti vandalici e furti, che hanno colpito anche la parte centrale del complesso restaurata anni fa dal Ministero per i beni e le attività culturali con i fondi del Lotto.

Questo sito, destinato da Carlo di Borbone a luogo per la caccia e l’allevamento dei cavalli, è stato poi trasformato dall’architetto Francesco Collecini, per volontà di Ferdinando IV, in una Tenuta Reale che, estesa per circa 2.000 ettari, aveva al centro il Casino Reale e ai lati le diverse dipendenze quali le scuderie, le stalle per le bufale, le abitazioni per i coloni e gli ambienti destinati all’attività casearia (la produzione della mozzarella, ecc.). L’area antistante, formata da una pista che richiama la forma dei circhi romani, abbellita da fontane e obelischi, veniva utilizzata per le corse dei cavalli e le feste agricole.

Dell’antica tenuta borbonica sopravvive il fabbricato centrale (1787) e un’area circostante di circa 15 ettari. L’attuale proprietà, il Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno, ente strumentale della Regione Campania, mancando di risorse per la tutela e la valorizzazione, oberato dai debiti, ha da tempo messo all’asta il bene.

Il percorso amministrativo è ormai giunto all’epilogo: il 10 dicembre u.s. l’Ufficio esecuzioni del Tribunale  di  Santa  Maria Capua  Vetere  ha nominato il custode giudiziario per il Real  Sito  di Carditello. Il prezzo base è di 25 milioni di euro e le date per la vendita  sono state fissate per il 20 ottobre e 10 novembre 2011.

Italia Nostra nell’esprimere la sua profonda indignazione e preoccupazione per la sottrazione al “pubblico godimento” di un bene fortemente rappresentativo dell’identità culturale del territorio casertano

Le chiede

di sensibilizzare le ISTITUZIONI pubbliche, lo Stato e tutti gli enti locali (Regione, Provincia, Comune) affinchè acquisiscano alla proprietà pubblica la Reggia di Carditello, provvedano al suo restauro, sottraendola al drammatico stato di degrado in cui attualmente versa, garantendone la fruibilità con l’inserimento di funzioni compatibili con la sua destinazione originaria e la tradizione dei luoghi.

La Presidente

Alessandra Mottola Molfino

APPROFONDIMENTI:

Leggi l’articolo La “reale delizia” abbandonata di Maria Rosaria Iacono

Leggi l’articolo da Il Mattino del 18.02.2011: “Carditello, parte l’appello a Napolitano”