Testimonianze Medicee nell’area Euganea, questo il tiolo del convegno che si terrà a Due Carrare il 18 aprile prossimo organizzato da Le Vie dei Medici APS, con il patrocinio di Italia Nostra APS Veneto e Toscana e in collaborazione con le sezioni di Padova, Rovigo e Medio Valdarno Inferiore.
L’eredità culturale dei Medici torna protagonista del simposio, in programma sabato 18 aprile 2026, dalle 9.00 alle 13.00, presso la Sala consiliare “U. Salvan” della Casa dei Carraresi, in via Roma 33 a Due Carrare (Padova).
Un percorso alla scoperta della presenza medicea oltre la Toscana
Il convegno invita a esplorare il legame tra la dinastia medicea e l’area euganea attraverso studi, testimonianze e itinerari culturali. Come sottolinea Patrizia Vezzosi, Presidente de Le Vie dei Medici APS, il progetto si configura come un museo diffuso en plein air che unisce luoghi, comunità e memorie, offrendo una nuova chiave di lettura della storia medicea oltre i confini tradizionali della Toscana.
Programma:
Ore 9.00 — Saluti istituzionali
Davide Moro, Sindaco di Due Carrare
Giuliana Menci, Sindaca di Orciano Pisano (messaggio)
Carmine Abate, Presidente Italia Nostra Veneto e Francesco Pratesi, Presidente Italia Nostra Toscana (messaggi)
9.30 — Patrizia Vezzosi, Presidente “Le Vie dei Medici APS”
Iconografia medicea: dai ritratti della Villa di Cerreto Guidi e della Serie Aulica agli Uffizi, ai ritratti dal Castello del Catajo e di Konopiště
10.00 — Renzo Fontana, Presidente “Italia Nostra APS – Sezione Padova”
Testimonianze medicee al Castello del Catajo e nell’area euganea
11.00 — Trasferimento all’Abbazia di Santo Stefano a Due Carrare
11.30 —Visita guidata al Castello del Catajo a Battaglia Terme, una delle più importanti regge italiane, a cura del Direttore Marco Moressa
📩 Info e prenotazioni:
[email protected]
Ingresso libero al Convegno. Prenotazione per la Visita guidata al Castello del Catajo, entro il 9 aprile, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Un invito alla scoperta
Il convegno rappresenta un’occasione unica per approfondire le connessioni storiche tra la famiglia dei Medici e il territorio euganeo, attraverso studi, immagini e luoghi simbolo. Un dialogo tra storia, identità e paesaggio che arricchisce la conoscenza del patrimonio culturale italiano.






