Italia Nostra

Tornano le GEP – Giornate europee del patrimonio

16 Settembre 2025
Napoli,
Tornano le GEP – Giornate europee del patrimonio (European Heritage Days) che quest’anno in Italia si terranno sabato 27 e domenica 28 settembre. 

Il tema dell’edizione 2025

Il tema scelto è relativo alle “Architetture: l’arte di costruire”. A coordinare l’iniziativa, il Ministero della cultura. 
Nelle due giornate delle GEP, tutti i luoghi della cultura pubblici e privati, gli enti, le istituzioni e le associazioni culturali del territorio nazionale sono invitati ad organizzare incontri, aperture straordinarie ed eventi volti a far conoscere e a promuovere il patrimonio culturale.

L’impegno di Italia Nostra

Come ogni anno l’associazione è impegnata nell’iniziativa. Le sezioni locali potranno organizzare in totale autonomia i propri eventi. 
Il sito nazionale recepirà i diversi appuntamenti che saranno consultabili dal pubblico nella sezione “Eventi” posta in HP. Nel periodo prossimo alla data di svolgimento della manifestazione sarà data pubblicità sui canali social nazionali.
Ovviamente sarà possibile consultare anche il programma generale sul sito del Ministero della cultura, in due sezioni distinte, rispettivamente dedicate alle giornate di sabato 27 e domenica 28 e alle aperture straordinarie di sabato sera al costo simbolico di 1 euro. Lo stesso calendario sarà trasmesso per la pubblicazione sul sito ufficiale europeo.    

Aperture straordinarie al chiaro di luna

Tornando al programma generale, sabato sera sono previste aperture straordinarie serali nei musei statali con ingresso al prezzo simbolico di 1,00 euro (escluse le gratuità previste per legge).  

L’impegno per i giovani

Alle Giornate europee del patrimonio si collegano la quarta edizione italiana del concorso Giovani protagonisti del patrimonio culturale europeo (competizione sul patrimonio rivolta ai ragazzi dai 6 ai 17 anni sul tema delle GEP) e la Call for European Heritage Days Stories, che offre l’opportunità a tutti gli organizzatori degli eventi di realizzare un progetto culturale attraverso un premio economico fino a 10.000 euro stanziato dal Consiglio d’Europa.  
 
Foto credits: Alvisa Bergami