Ogni anno, il 13 giugno, si rinnova il ricordo della distruzione del Forte di Vigliena, roccaforte dei rivoluzionari napoletani del 1799. Quest’anno la manifestazione organizzata dai comitati di Napoli Est alla quale aderisce Italia Nostra si lega alla protesta contro la costruzione di un deposito di Gas Naturale Liquefatto (GNL) a San Giovanni a Teduccio: un serbatoio di 35 metri di altezza e 40 metri di diametro che Q8 e Edison vorrebbero realizzare sulla linea di costa, proprio davanti al Forte di Vigliena.
Una bomba ecologica esclusa dal Prg, che invece mira al generale recupero dell’area e alla dislocazione degli impianti petroliferi. La proposta avanzata in sede di conferenza di servizi (grimaldello oramai utilizzato sistematicamente) viene in totale spregio alla norma urbanistica e ai vincoli paesaggistici, incurante della salute pubblica e della presenza di emergenze architettoniche prossime all’area individuata per tale costruzione, quali il Fortino e l’ex Cirio, recuperato agli usi del Teatro San Carlo.


