Italia Nostra

Data: 3 Maggio 2022

Centrale “le Cascinelle” in Val di Paglia: l’opposizione del Ministro Franceschini

Il Ministro Franceschini ha firmato ieri l’opposizione alla Centrale le Cascinelle in Val di Paglia e il conseguente ricorso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, stoppando di fatto la realizzazione della Centrale a reimmissione forzata dei fluidi geotermici in area termale, sulla buffer zone dell’area UNESCO Val d’Orcia.
 
Un esito straordinario, il riconoscimento dell’impegno di tanta gente, di un intero territorio che ha trovato in sè forza, impegno e una grande unità. Se la politica regionale pensa che si possa calpestate le comunità locali imponendo dall’alto operazioni alteranti e speculative, senza nessuna volonta di confronto con la società civile, ha sbagliato I propri conti. 
 
Il lavoro che abbiamo svolto in questi due anni e mezzo a partire dal Convegno scientifico di San Quirico d’Orcia del dicembre 2019 stato un grande impegno di squadra, l’inaugurazione di un metodo di lavoro sinergico e orizzontale nuovo tra cittadini, governance locale, associazioni, imprenditori.
Da una parte avevamo arroganza del potere economico e  di quello politico, con tanto di sicurezza sull’esito finale. Dall’altra noi, cittadini attivi e consapevoli, avevamo e sbbiamo quello che loro non avranno mai, passione, visione, senso della responsabilità, sensibilità, interlocuzione rispettosa con i vari attori che hanno a cuore il futuro delle nostre terre. Lo straordinario risultato di oggi dobbiamo viverlo come un punto di partenza non come un punto di arrivo, ma va detto che è veramente un gran bel punto di partenza!!                                     
 
Tutte le associazioni di Ecosistema Valdorcia compresa Italia Nostra regionale 
 
Di seguito la lettera inviata da Italia Nostra Toscana
 
Italia Nostra
Consiglio Regionale Toscana
via G.P. Orsini, 44 – Firenze
 
 
Lettera al Ministro Dario Franceschini:
————
 

Onorevole Ministro Dario Franceschini

Nutriamo stima e considerazione nei confronti di tante scelte del suo Ministero e nei confronti della sensibilità e dell’intelligenza che hanno mosso gran parte delle sue scelte in questi anni, permettendo al nostro Paese di posizionarsi con grande dignità ed efficacia al centro del panorama culturale europeo, con azioni e iniziative di altissimo livello che hanno avuto la capacità di mostrare a medio e lungo termine una visione di saggezza e lungimiranza che ha saputo produrre, tutela, qualificazione e quindi anche grandi benefici economici.

Ed è proprio al suo coraggio lungimirante che ci permettiamo di appellarci con la presente nota di sollecitazione. 

Qualcuno vorrebbe relegare le Soprintendenze ad ruolo solo di consenso, identificandole come un ostacolo inutile e dannoso, noi le diciamo che i territori, le comunità locali sono consapevoli che molto spesso è grazie all’azione capillare che le Soprintendenze hanno svolto che oggi siamo  icona della bellezza e armonia.

Ma dalla nostra Ministro Dario Franceschini abbiamo la convinzione che oltre alla sostenibilità ambientale si debba necessariamente rispettare la sostenibilità sociale, specialmente verso territori dove donne e uomini hanno fatto scelte verso la qualità e l’eccellenza e dove una centrale a reimmissione forzata dei fluidi geotermici (la prima di 16 permessi di escavazione, già in buona parte approvati che il Piano Regionale per l’Energia intenderebbe realizzare nell’area Amiata Val d’Orcia) rappresenterebbe un tradimento per il percorso intrapreso da governance locale e imprenditori, tradirebbe le aspettative di cittadini che desiderano consegnare alle generazioni future un territorio non devastato.

Detto ciò ci permettiamo di presentarle il presente appello.

La centrale geotermo-elettrica denominata “Le Cascinelle”, prevista in Val di Paglia, nel Comune di Abbadia San Salvatore in provincia di Siena ha recentemente ottenuto l’autorizzazione da parte della Regione Toscana, nonostante la Soprintendenza competente abbia espresso parere negativo, articolato e reiterato per più volte, nell’ambito della Valutazione di Impatto Ambientale e delle relative conferenze dei servizi.

Dato il parere dissenziente espresso da soggetto sovraordinato in ragione di ben 5 pareri espressi dalla Soprintendenza di Siena, data la facoltà del Ministero di attivare di fronte al Presidente del Consiglio dei Ministri la procedura per privare di efficacia la decisione assunta in base alle posizioni prevalenti in conferenza. Tale opposizione ci risulta debba essere proposta entro una finestra temporale estremamente breve, ovvero dieci giorni dalla comunicazione della determinazione conclusiva del procedimento con approvazione da parte della Giunta regionale. 

Le chiediamo quindi, con tutta la stima e la considerazione che nutriamo nei suoi confronti e nei confronti dell’operato del suo Ministero,  di valutare l’attivazione dell’istituto del superamento del dissenso in conferenza di servizi, come normato dall’articolo 14-quinquies della legge 7 agosto 1990, n. 241 e modificato dal decreto legislativo 30 giugno 2016, n. 127.

Onorevole Ministro, glielo chiedono accoratamente insieme a noi anche Enti locali, amministratori locali, associazioni operanti a livello nazionale e territoriale, imprenditori, professionisti, scienziati di più discipline. 

Auspichiamo perciò un suo  intervento per sventare quello che potrebbe rappresentare un percorso in grande parte irreversibile per le nostre terre.

La ringraziamo di cuore per l’attenzione e la disponibilità sempre mostrata

Andrea Abati

Presidente Italia Nostra Toscana

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