Italia Nostra, sulla scorta dell’esame ad un recente report ufficiale di ARPA Umbria, ha approfondito la questione con alcuni esperti, studiando in particolare l’inquinamento da PFAS. La Conca Ternana risulterebbe essere toccata massivamente dall’inquinamento sistematico dei propri pozzi, con il 60% delle stazioni di monitoraggio interessate dal fenomeno e addirittura il 72% dei campioni ‘positivi’, cioè contaminati da PFAS. In gran parte della provincia di Perugia risultato campioni totalmente ‘puliti’ per Vus (Foligno-Sopoleto e circondario) e due sole contaminazioni per Umbra Acque tra Gubbio e Bastia Umbra.
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