Italia Nostra

Impianto eolico off-shore a Rimini: i dubbi del Presidente della Provincia

10 Giugno 2020

Un’area di 115 chilometri quadrati, 59 aerogeneratori alti 35 metri, con pale di diametro intorno ai 5 metri e una capacità di 330 MW l’anno. Sono i numeri del parco eolico offshore che potrebbe sorgere nel riminese se venisse autorizzato. Il progetto è stato presentato a fine marzo al Ministero delle Infrastrutture l’ottenimento della concessione demaniale delle aree marittime. Molti sono i dubbi che esprimono però gli enti locali, quali la Provincia e le associazioni, in testa Italia Nostra.

Per il presidente della Provincia di Rimini Riziero Santi infatti: “Resta da sciogliere una questione fondamentale, oltre a quella dell’impatto ambientale, su cui si esprimerà il ministero per l’Ambiente, cioè la ricaduta per la nostra provincia in termini di energia prodotta”.

Netto il giudizio negativo di Italia Nostra al progetto: “Non ci sono denari o compensazioni sufficienti per compensare una seppur minima parte del danno che una simile mostruosità causerà a tutta la nostra riviera e alla vita di tutti noi. Per quali ragioni i nostri e i nuovi turisti dovrebbero essere attratti dalla nostra offerta turistica? Forse per un bosco di pali che si staglia all’orizzonte del mare, magari frapponendosi al sole che nasce?”