L’Abbazia di San Salvatore, fondata nella metà del sec. VIII dal longobardo Erfo (secondo la leggenda dal Re Ratchis) ebbe un complesso di beni demaniali notevoli. Quando ai Longobardi seguirono i Franchi, Carlo Magno e Ludovico il Pio, lasciarono importanti documenti al Monastero. Agli inizi del sec. XI con l’Abate Winizo venne costruita una nuova chiesa consacrata nel 1035. L’intero complesso abbaziale ha subito nel tempo numerosi rifacimenti.
La chiesa si presenta come un’imponente costruzione protoromanica a croce latina, con navata unica e facciata a due torri, una alta 20 metri e orlata, l’altra incompiuta. La cripta, particolarmente suggestiva, è articolata in tredici piccole navate coperte da volte a crociera sostenute da colonne. La varietà e la ricchezza ornamentale dei capitelli e delle colonne fanno della cripta di San Salvatore una delle più interessanti di tutt’Italia. A sinistra della chiesa sorge il Chiostro seicentesco dal quale si accede al Museo che presenta una raccolta di grande valore, tra cui reliquari in legno dorato, il busto in bronzo dorato di San Marco Papa, il reliquario scoto-irlandese (VII-VIII sec.), la copia anastatica della Bibbia Amiatina. L’importanza e il ruolo dell’Abbazia si ripropongono oggi grazie al susseguirsi di eventi religiosi, attività culturali, festival e ai moltissimi visitatori che ogni anno ne apprezzano, non solo l’aspetto religioso, ma anche quello storico-architettonico.
Italia Nostra, pertanto, non può rimanere indifferente all’appello dei cittadini di P.zza Kurze e ad essa adiacenti che, lamentando l’inaccettabile stato di degrado a cui sono abbandonati i luoghi adiacenti il complesso abbaziale, si rivolgono all’Amministrazione Comunale per sollecitare la sistemazione e riqualificazione dell’area. Lascia quanto mai sconcertati il divario tra la ricchezza e la bellezza dell’Abbazia e il degrado e l’incuria delle aree esterne, parte del complesso. Tale trascuratezza è tanto più inaccettabile in quanto avviene in un contesto di così alto pregio da avvilirne il valore storico-religioso.
Italia Nostra si unisce dunque alla richiesta di sistemazione e riqualificazione delle aree contigue al complesso abbaziale, inoltrata con raccolta di firme al Sindaco e all’intera Amministrazione comunale di Abbadia S. Salvatore.
Mariarita Signorini per ITALIA NOSTRA TOSCANA
Vice Presidente regionale e Consigliere nazionale
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