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Data: 13 Novembre 2020

Mattinatella: a rischio la spiaggia con le opere di ripascimento

La spiaggia di Mattinatella è una delle più belle del Gargano e tale è il suo fascino da essere stata inserita dal sito Skyscanner al secondo posto tra le dieci più belle dell’intera area. A connotarne l’aspetto estetico, e non solo, le peculiarità di tipo geologico che vedono nei suoi ciottoli multicolori e sfumati un geotipo di neoformazione di tipo alluvionale sedimentaria. Sfumature che dipingono una spiaggia dai toni caldi, oscillanti tra il biancore della pietra calcarea, spesso in formazioni di un centimetro, e l’oro dei riflessi del sole. Qui e lì piccoli ciottoli neri stanno ad indicare la formazione vulcanica afferente all’attività in tempi preistorici del cratere del Vulture.

“I colori e la bellezza e la piccola dimensione della ghiaia sono le caratteristiche più apprezzate dai turisti – specifica Pasquale Di Bari, della sezione di Italia Nostra Gargano Terre dell’Angelo –  Va detto che la spiaggia non ha mai sofferto del fenomeno erosivo delle coste da parte del mare. Essa risulta in equilibrio dinamico nel senso che a seconda del prevalere del grecale o dello scirocco la spiaggia risulta un anno leggermente più larga nel versante est o ad ovest ma la quantità della ghiaia è la stessa.”

A preoccupare l’Associazione è l’intervento di messa in sicurezza della falesia che prevede anche l’allargamento della spiaggia di ben 12 metri con il ripascimento eseguito ricorrendo a ciottoli di grandi dimensioni con diametro medio superiore ai 5 centimetri, provenienti da una cava di Barletta e trasportati da almeno 500 camion.

“In realtà nel progetto come materiale indicato vi sono sassi arrotondati del diametro di 4.5 cm, che però non sarebbero disponibili, per cui “si vorrebbero utilizzare materiali di cava a spigoli vivi con diametro medio di 7.5 cm.” Per quale motivo non si capisce – prosegue Di Bari – come la Soprintendenza, il Parco Nazionale abbiano autorizzato questo scempio. Assordante è poi il silenzio del comune di Mattinata”.

È da sottolineare che nel sito di Mattinatella sono stati apposti vincoli di ogni tipo.

“Il sito di Mattinatella già soffre la presenza ingombrante  di un impianto di itticoltura – sottolinea Maria Gioia Sforza, Consigliera Nazionale di Italia Nostra e Presidente della sezione Gargano – Terre dell’Angelo – che deturpa le sue acque cristalline e quasi sempre esala miasmi vergognosi e sul quale la magistratura ha aperto un’inchiesta del cui esito però non si sa nulla. Il nostro appello vuole stimolare e spingere le istituzioni e l’opinione pubblica a prendere coscienza della gravità di tale intervento.”

“La bellezza di questa spiaggia rappresenta un unicum, un geotipo che la natura per milioni di anni ci ha donato, perché distruggerla con il ripascimento di materiale che nulla ha che vedere con l’evoluzione geologica del Gargano? –  riprende Di Bari – Perché distruggere tanta bellezza nel silenzio e nell’indifferenza generale?”

Per ulteriori informazioni:

https://www.ilsipontino.net/faraglioni-di-baia-delle-zagare-a-rischio-crolli-un-simbolo-della-puglia-nel-mondo/

https://www.statoquotidiano.it/24/07/2020/lavori-per-falesie-attenzione-a-non-distruggere-baia-mattinatella-vignanotica-e-baia-delle-zagare/790281/

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